Crema di chufa: ottima per la merenda

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Crema di chufa ChiaraZoppei

Avete mai pensato di prepararvi un buon panino con la crema di chufa? Probabilmente no, ma dovreste sapere che si tratta di una valida soluzione per una buona merenda e per fare un carico di benessere.

Questa crema spalmabile, morbida e gustosa, può presentarsi come un nuovo componente del vostro piano alimentare settimanale, ma anche come un alimento capace di regalarvi numerosi benefici al nostro organismo.

La chufa è una radice piena di potenzialità e molto diffusa in Valencia che, con il tempo, è arrivata anche in Italia. Gli chef l’hanno assaporata e i ricercatori l’hanno studiata a fondo, affermando che può rivelarsi davvero un ingrediente gustoso, nonché un potente alleato della nostra salute. Detto questo, andiamo a scoprire qualcosa di più a riguardo!

Crema di chufa: una dolce idea dal sapore di benessere

Non tutti conoscono la chufa e, a questo proposito, è utile sapere che si tratta di un tubero che in Italia chiamiamo anche “zigolo dolce” o “babbagigi”. Attualmente, cresce in molte zone del territorio italiano, in particolare in Sicilia. Tuttavia, la verità è che questi tuberi venivano usati già dagli antichi Egizi, proprio perché questo popolo aveva riconosciuto in essi numerose proprietà terapeutiche e nutritive.

Perciò, la crema di chufa o zigolo dolce viene preparata con un ingrediente millenario, appartenente alla famiglia delle Cyperaceae. Dovreste anche sapere che, grazie al loro sapore dolciastro e molto gradevole, questi tuberi possono essere mangiati sia cotti che crudi, sia freschi che essiccati. Oltre alla crema, possiamo ricavarci persino un’ottima farina.

Tuttavia, in qualunque forma, lo zigolo dolce è ricco di fibre, proteine e grassi insaturi. Offre elevati livelli di amminoacidi essenziali e un buon apporto di vitamine e minerali importanti per la salute del nostro organismo. Inoltre, è opportuno considerare che la chufa vanta di notevoli proprietà digestive, diuretiche, stimolanti (in particolare nei confronti della circolazione sanguigna e del sistema immunitario) e carminative.

Questo tubero è noto anche per la sua capacità di abbassare i livelli di colesterolo cattivo e aumentare quello buono, proteggendo a fondo il sistema cardiovascolare.

Le altre caratteristiche dell’ingrediente protagonista della crema di chufa o zigolo dolce

Questo tubero è un vero e proprio toccasana per il nostro organismo, ma a riguardo ci sono molte altre cose da sapere, che potranno incentivarvi ancor più a preparare e assaggiare questa crema di zigolo dolce. In primo luogo, non dovete dimenticarvi che questo alimento può fornirvi un notevole apporto di energia che durerà anche per diverse ore.

Tuttavia, una delle principali caratteristiche della crema di chufa è l’elevato contenuto di fibre, che comporta la regolazione delle funzioni e dei transiti intestinali, favorisce un corretto assorbimento di zuccheri e grassi, e aiuta nella prevenzione del cancro al colon. Infine, è utile sapere che molti nutrizionisti affermano che questo tubero è un “alimento completo”.

Pertanto, non perdete l’occasione di assimilare tutti i micro e macronutrienti che contiene attraverso una gustosa: non ve ne pentirete e il vostro corpo vi ringrazierà!

La potete trovare anche già pronta da Govinda ed è senza lattosio, naturalmente priva di glutine e naturalmente dolce ma se volete provare a farla in casa ecco la ricetta

Ingredienti per un vasetto

  • 200 gr di farina di chufa
  • 110 gr di olio di cocco vergine o extravergine
  • 1 cucchiaino di crema di vaniglia

Preparazione

Versate nella vaschetta del robot da cucina la farina di chufa, la crema di vaniglia e l’olio di cocco-

Azionate le lame ad alta velocità per circa 6/8 minuti. Fermate qualche secondo per rimuovere l’impasto rimasto sulla vasca con una spatola e riazionate le lame.  Il risultato deve essere una crema liscia ed omogenea.

Potete conservare la crema in un barattolo di vetro a chiusura ermetica e a temperatura ambiente per un paio di mesi.

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