Al Golf Club Carimate 3° appuntamento con i grandi chef

Golf Club di Carimate ChiaraZoppei

La cena di gala al Golf Club di Carimate è stata un indimenticabile. L’evento organizzato dal Mondo delle Intolleranze, il terzo della serie, si è svolto martedì 27 giugno nella struttura diretta da Michele Terreni e Michela Nardin. Magistrale la presentazione della serata da parte di Alejandro Mazza e la nostra fotografa di fiducia Chiara Zoppei ha immortalato i momenti salienti.

Protagonisti gli chef Giancarlo Morelli (Pomiroeu di Seregno) e Alessandro Negrini (Il luogo di Aimo e Nadia di Milano), coadiuvati dallo chef residente Michele Terreni. L’obiettivo è spiegare concretamente, a tavola, con l’aiuto di grandi cuochi che sostengono l’associazione, quanto sia possibile mangiare con gusto pur in assenza di lattosio o glutine.

Un pasto “senza”, ovvero senza glutine, senza lattosio e senza nichel, può essere squisito. Sia che venga preparato da professionisti del settore, sia che venga preparato da ognuno di noi. L’appuntamento in questo splendido luogo, elegante e tranquillo, immerso nel verde della Brianza, si è aperto con un aperitivo di benvenuto in terrazza.

Cena di Gala al Golf Club di Carimate: il menu

A base di salse vegetali da degustare con gallette di quinoa, mais o riso. Quindi ortaggi in olio e aceto, olive celline verdi, con i prodotti di Giuseppe Pinto che hanno colpito favorevolmente i commensali.

Per quanto riguarda il vino, la cena è stata all’insegna delle bollicine Bortomiol presentate da Daniela Meroni. Si tratta di della casa vinicola di Valdobbiadene, terra da cui arriva il Prosecco migliore, fondata nel 1949 da Giuliano Bortolomiol, il quale nel 1960 per primo realizzò il Prosecco Brut.

Si è cominciato col Ius Naturae Bio – Valdobbiadene Prosecco Superiore durante gli antipasti, passando per il Bandarossa – Valdobbiadene Prosecco Superiore durante il primo e per il vino spumante Filanda Rosè per il secondo, concludendo con il Maior Dry – Valdobbiadene Prosecco Superiore. Vini notevoli, armoniosi, che ben si sposavano con la pietanza abbinata. Con tempi adeguati, sono state servite le sei portate del menu.

Davvero particolari, anzi direi unici, gli antipasti al tavolo. Il tuorlo d’uovo tiepido, quinoa croccante e calamaro selezione Selecta al profumo di erbe donava sensazioni nuove, in ragione di una fusione sensoriale molto azzeccata tra tuorlo uovo e tagliatelle di calamaro.

Sensazioni intense e delicate nel contempo per la crema di cicerchie delle Murge con mortadella Salumi Pasini e peperone crusco di Senise, in un viaggio dal Nord al Sud della Penisola, dalla Puglia alla Lombardia, che ha estasiato i presenti.

La cena è proseguita con fusilli La Molisana con gamberi siciliani, verdure di stagione e pasta di pistacchi Eccellenza Ellenica all’erba limoncina e il filetto di maiale, spinacino croccante e salsa ai frutti di bosco, carne tenera esaltata dal contrasto col dolce.

Interessante l’esperimento del pre dessert: una zuppetta di cetriolo, gin, melone e Zafferano Ellenico. In conclusione una sensazionale mousse di cioccolato bianco Ivoire 35% Valrhona con meringa, pompelmo rosa e campari.

Cena di Gala al Golf Club di Carimate: gli interventi

Durante la serata è stato fatto il punto sul sogno dell’Accademia, ormai in dirittura d’arrivo. L’ingegner Tania Bellani, che si occupa del progetto, ha spiegato che nella primavera del 2018 come Mondo delle Intolleranze saremo pronti con uno spazio di 300 mq attrezzato per ospitare corsi di formazione e iniziative con al centro il tema delle intolleranze.

Molto interessante anche l’intervento del dottor Michele Ventura, farmacista e nutrizionista che da vent’anni studia le problematiche relative alle intolleranze. Nella relazione intitolata “intolleranze e stili di vita salutari” ha messo in luce come l’aggravarsi di alcune tipologie di intolleranze possa essere anche determinato da un meccanismo emotivo e psicologico, che inevitabilmente incide sulla salute del nostro corpo e la funzionalità dei diversi apparati.

Mi sono anche divertita un mondo a fare da modella “curvy” per Via Condotti con un bellissimo outfit firmato Malandrina. Voi che ne dite? Potrei avere un futuro??

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