Vallèe: ad Aosta, un altro evento emozionante in cui ho condiviso le mie esperienze

Parlare delle intolleranze al Vallèe: ecco com’è andata

L’evento si è tenuto ad Aosta lo scorso 12 aprile 2017 e, come sempre, si è rivelata un’occasione per condividere, interagire, parlare delle mie esperienze e dare il mio sostegno a chi soffre di intolleranze alimentari. Al Vallèe abbiamo condiviso idee e parlato di ciò che ci ha fatto molta paura all’inizio, che ci ha sconvolto e che ci ha fatti sentire diversi: unendo le nostre storie, abbiamo capito ancora una volta che possiamo farcela!

Le intolleranze alimentari ci colpiscono e ci spingono verso alcuni sacrifici che non avremmo mai voluto fare, come ad esempio abbandonare i nostri piatti preferiti. Ci sono passata e so come ci si sente, ma so anche che in realtà non abbiamo bisogno di avere così tante limitazioni, in quanto la cucina ci permette di portare in tavola diverse versioni delle pietanze che preferiamo… e spesso sono ancora più buone! Il mio intento era di condividere proprio queste idee in un evento così speciale.

Un incontro che regala emozioni, consapevolezze e nuove ispirazioni

All’evento di Aosta, sono stata invitata come Food Specialist sulla cucina a prova di intolleranza, ovvero quella di cui parlo ogni giorno: senza glutine, senza nichel e senza lattosio. Sono stata accolta in una location perfetta, il Centro Famiglie, e ho potuto incontrare persone che, come me, hanno affrontato e stanno affrontando le intolleranze, in cucina e nella vita di tutti i giorni.

All’incontro Vallèe, non ho portato solamente le mie ricette e i miei aneddoti e racconti riguardanti le collaborazioni con i numerosi chefs stellati d’Italia, ma ho portato anche la mia carica e la mia passione: le caratteristiche che mi hanno permesso di superare i traumi iniziali relativi alle diagnosi delle intolleranze, che mi hanno ispirata e spinta in questo percorso con l’associazione.

Grazie a quelle caratteristiche e alla mia fantasia in cucina, mi sono messa ai fornelli, ho fatto tante nuove scoperte e portato in tavola nuovi sapori. Nell’evento ho parlato di questo e ho cercato di trasmettere tutto il buono che è scaturito dalla negativa presenza di queste intolleranze nella mia vita.

Al Vallèe, sono stata affiancata da una piacevole e istruttiva compagnia…

In questo incontro, ho avuto il piacere di interagire con la nutrizionista Mariateresa Caselli, che ha spiegato a tutti i presenti quanto è importante riuscire a tenere a bada le intolleranze alimentari e come fare, senza che i nostri piatti risultino privi di sapore… proprio come siamo portati a pensare dopo l’eliminazione di alcuni ingredienti! È possibile scegliere gli alimenti più giusti per noi, sani e gustosi, e imparare a portarli in tavola usufruendo delle migliori modalità di cottura e di utensili sicuri e di qualità.

Dopo aver fondato l’associazione Il Mondo delle Intolleranze, che ad oggi conta migliaia di iscritti, ho organizzato eventi unici e partecipato ad incontri davvero speciali. Quello del Vallèe è stato proprio uno di questi. Ringrazio nuovamente i presenti, la nutrizionista Mariateresa Caselli, il Centro Famiglie di Aosta, ASD Nutrisport VDA e tutti coloro che hanno preso parte all’organizzazione del progetto. È stata un’esperienza valida sotto ogni punto di vista e spero di ripeterla al più presto!

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