Olio extra vergine d’oliva, uno diverso per ogni piatto.  

L’importanza dell’ Olio extra vergine d’oliva a tavola. Gli esperti ne abbinano uno diverso per ogni piatto.  Lo diamo quasi per scontato, ma l’olio extravergine d’oliva in tavola è molto di più di un condimento. Attualmente nei ristoranti è scomparso dalle terribili oliere, e arriva nella sua bottiglia con etichetta da leggere che permette di scoprine luogo di produzione, territorio di origine della materia prima e tipologia di cultivar.

Se fossimo degli esperti di olio come lo stiamo diventando di vino, da queste poche indicazioni sapremmo individuarne le sue caratteristiche organolettiche e deciderne il giusto uso.

Sì, perché non tutti gli extravergini vanno bene con tutti i piatti, a tavola e in cucina, anche se gli italiani si dimostrano affezionati a un solo tipo di olio e lo usano sia per cucinare, sia per condire a crudo.

La varietà di offerta del marchio Olitalia, che per la cena del marzo ha accompagnato gli chef nella preparazione dei piatti a menù, consente di diversificare ampiamente, con la sua gamma dedicata al consumatore e con quella invece creata appositamente per il mondo professionale della ristorazione.

Ad ogni piatto un Olio extra vergine d’oliva diverso

Gli oli sono differenti, ma per Olitalia identico l’obiettivo da raggiungere: portare in tavola la cultura italiana della sana alimentazione per mangiare bene e vivere meglio. In particolare la Chef Selection, Tavola, Cucina e Gourmet, comprende prodotti di alta qualità per condire, cuocere, friggere, per esaltare i sapori e sprigionare le fragranze. Gli oli regionali sono quelli a certificazione D.O.P. e I.G.P. che permettono di soddisfare i palati più attenti ed esigenti: ogni olio extra vergine di oliva è l’espressione di una produzione tipica, unica ed originale per sapore, colore e aroma.

Tra questi è possibile scegliere il più adatto in base agli abbinamenti, perché come il vino, ogni piatto vuole il suo olio. Il fruttato leggero, dolce, come l’olio ligure, si abbina a qualsiasi tipo di pesce dal sapore delicato. Il fruttato medio si sposa con la carne bianca e il pesce più saporito come salmone, cernia, oppure con il formaggio come le caciotte, ma anche con i dolci, come la cioccolata fondente.

E se andiamo sui toni più intensi, ci si può affidare ai fruttati intensi, amari e molto più salubri, per una zuppa di legumi o della carne rossa grigliata, la fiorentina si abbinerà perfettamente con un olio pugliese. Il fruttato aromatico mediamente tendente all’amaro, è un olio particolare, tipo l’olio siciliano, ideale per i primi piatti e le verdure ne verranno valorizzate dal suo profumo.

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