Psyllium, ottimo per la perdita di peso e non solo

Le origini del Psyllium: da dove viene?

Il Psyllium è un validissimo integratore alimentare che ultimamente sta diventando sempre più popolare e che viene utilizzato in particolare per mantenere il peso sotto controllo e per favorire la salute dell’apparato gastrointestinale. Si rivela ancor più fantastico per coloro che non assimilano abbastanza fibre dalla loro dieta e anche per gli intolleranti al glutine. Ma di che cosa si tratta esattamente e come viene prodotto questo integratore?

Questa è una domanda che si fanno in molti e la risposta è molto semplice: questa sostanza dalle numerose proprietà non è altro che la buccia del seme della pianta Plantago, più comunemente chiamata “piantaggine”. La pellicola sottile che ricopre i semi di quest’ultima contiene una fibra spugnosa capace di ridurre l’appetito, migliorare la digestione, purificare il nostro organismo e non solo. Andiamo a scoprire tutte le caratteristiche di questo integratore naturale.

Il Psyllium e tutti i suoi effetti positivi per il corpo umano

Come abbiamo detto, questa buccia ha tantissime proprietà e tra queste troviamo tutte quelle relative al dimagrimento. Tuttavia, c’è un’altra potenzialità che può rivelarsi utile per tutti coloro che desiderano perdere peso, ma anche per chi desidera solamente star bene e sentirsi sempre al top, sia esteticamente che fisicamente: quando questa pellicola viene assimilata in combinazione con l’acqua, forma un gel che vanta di un particolare effetto lassativo.

A questo proposito, è utile sapere che il Psyllium è molto più delicato e meno invasivo dei prodotti ideati appositamente per stimolare i transiti intestinali. Pertanto, non provoca dolori addominali e/o disagi. D’altra parte, è opportuno considerare persino che questo integratore naturale consente di mangiare con moderazione: un cambiamento che nel lungo termine non consente solo di perdere peso, ma anche di ridurre i livelli di colesterolo e tenerli sotto controllo.

Questa buccia è una fonte grande di fibre e questo significa che il suo consumo promuove la salute del colon e dell’apparato gastrointestinale e può ridurre i gonfiori addominali, alleviare i problemi di stitichezza cronica, trattare efficacemente la sindrome dell’intestino irritabile, prevenire la letargia e favorire il benessere generale del corpo.

Infine, è utile considerare che le fibre aiutano a mantenere a bada la fame e anche a tenere sotto controllo i livelli di zuccheri nel sangue, aiutando così a prevenire o a gestire il diabete.

Consigli d’uso: ecco come introdurre il Psyllium nella vostra quotidianità

Dato che si tratta di un integratore che agisce per lo più sull’apparato gastrointestinale, è consigliabile assumerlo prima di ogni pasto. In questo modo, le bucce avranno il tempo di espandersi e provocare una sensazione di sazietà aiutando a prevenire l’eccesso di cibo. Dopodiché, provocheranno anche gli altri effetti positivi per l’organismo di cui abbiamo appena parlato.

Il suggerimento degli esperti in nutrizione è quello di costruire gradualmente la dose di Psyllium, per evitare sintomi negativi come gonfiore e crampi allo stomaco. Ad ogni modo, la dose solitamente consigliata è pari a 2,5 g di integratore da combinare con 300-350ml di acqua o succo di frutta per una o due volte al giorno. (È fondamentale bere abbastanza liquido in maniera tale da offrire alla buccia tutto ciò di cui ha bisogno per tramutarsi in gel e agire correttamente.)

È utile sapere che queste bucce possono essere utilizzate persino nella preparazione di ricette senza glutine in quanto impediscono alla pietanza di diventare secca, rivelandosi così un ingrediente quasi necessario per torte, pane e pancakes. Questo prodotto naturale è ottimo anche nei frullati.

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