Vuoi diventare Chef salutista? Al Campus Etoile Academy si può

Avete mai pensato di diventare uno chef salutista? Al Campus Etoile Academy è possibile grazie al corso di Cucina salutista, il primo del suo genere in Italia.

Un progetto merita il nostro applauso. L’iniziativa nasce nella scuola di cucina di Rossano Boscolo che da 30 anni è ai vertici del settore dell’istruzione gastronomica.

Sempre capace di rinnovarsi, di stare al passo con i tempi e di “sfornare” professionisti eccellenti. Ho visitato personalmente la sede di Tuscania (Viterbo) e sono rimasta colpita dalla qualità di ogni dettaglio, dall’organizzazione, dal modo in cui i ragazzi vengono formati e preparati a lavorare in un campo affascinante ma difficile come quello della ristorazione, declinata in vari modi.  

Chef salutista, il futuro

Il progetto dimostra grande lungimiranza e soprattutto un’attenzione non comune alla questione delle intolleranze, come spiega lo stesso Boscolo: “Mangiare sano non è una tendenza ma un’esigenza che va considerata con assoluta serietà e professionalità. – dichiara –

Penso agli intolleranti, ai diabetici ma anche ai vegetariani, ai vegani e ai celiaci. Lo Chef non può improvvisare ma deve avere le giuste competenze e conoscenze”. Come dire, parole sante! Boscolo centra esattamente il nocciolo della questione.

Ovvero che occorre essere consapevoli e venire incontro alle diverse esigenze della persona. Una consapevolezza che giocoforza deve partite da chi ha la responsabilità di cucinare per locali pubblici o mense. Il primo corso professionale di Cucina salutista e vegetariana partirà il prossimo 10 aprile.

Sarà a numero chiuso e durerà 8 mesi per complessive 960 ore di formazione. Ripartite in questo modo: 480 ore di lezioni pratiche e teoriche al campus e altre 480 ore di stage in aziende e strutture convenzionate.

Superando l’esame finale che consta di una prova teorica e di una pratica, verrà rilasciato l’attestato di qualifica professionale di Chef salutista riconosciuta dalla legge italiana e valida a livello europeo.

Al centro dell’iniziativa c’è l’insegnamento di un metodo che consente agli studenti di apprendere tecniche e competenze necessarie alla realizzazione di menu per intolleranti, celiaci e allergici.

Insomma quello che serve per fare un passo in più nella direzione giusta! Complimenti!

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