Brasato: secondo piatto gustoso e nutriente

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Brasato: Ecco un secondo piatto gustoso e nutriente

Il brasato è uno dei piatti più apprezzati in Italia. Pertanto, se siete amanti della carne, non potrete fare a meno di adorarlo e provarlo in tutte le sue varianti. Infatti, può essere preparato utilizzando ingredienti diversi, ma quello che conta è scegliere sempre degli alimenti di qualità, freschi e genuini.

Inoltre, è necessario prestare attenzione alla cottura e, naturalmente, scegliere la pentola giusta, ovvero quella che possa garantire dei risultati perfetti e far sì che i cibi al suo interno mantengano vive le loro proprietà nutritive e organolettiche. Con questi presupposti, andiamo a scoprire qualcosa di più sul brasato e anche alcuni consigli utili.

Il brasato: una lunga cottura per un gusto e una fragranza perfetta

Quando sentiamo parlare di cucina, ci rendiamo conto che viene usata spesso la parola “brasare”, ma cosa significa esattamente? Non si tratta di una cottura come tutte le altre e non si parla di cuocere in padella un pezzo di carne: è una cottura lenta e molto più lunga rispetto alle altre e a quelle che usiamo più frequentemente. Pertanto, dopo aver scelto con cura la carne, privilegiando le pezzature più gustose, nutrienti e di prima qualità, potremo marinarla e lardellarla, per poi passare alla cottura.

Generalmente, il brasato viene preparato con la carne di manzo, perché si rivela l’alimento migliore per queste modalità di preparazione (possiamo prediligere le aree muscolari della spalla, del collo e della gamba). Dopo averla marinata e lardellata, si procede rosolando la carne a fuoco vivo fino a quando non si sarà formata una leggera crosticina in superficie.

Subito dopo, si potrà passare all’aggiunta delle erbe aromatiche e del liquido (ad esempio il brodo) all’interno del quale la carne dovrà sobbollire molto lentamente. Tuttavia, è opportuno considerare che la brasatura avviene in particolare anche grazie al vapore formatasi all’interno della pentola. Per questo motivo, il recipiente dovrà chiudersi molto bene e avere la capacità di riscaldare gli alimenti in maniera uniforme.

In pratica, scegliere una pentola di qualità significa poter portare in tavola un brasato di manzo con carne morbida e mai secca, accompagnata da una salsa gustosa e cremosa.

Manzo brasato al vino

La scelta della pentola per il brasato

Come abbiamo detto, per la brasatura sono necessarie delle pentole di qualità e capaci di garantirci un risultato perfetto e delizioso. A questo proposito, possiamo dire che Staub è un’azienda che crea delle pentole in ghisa particolarmente adatte alla cottura a fuoco lento. Propongono un rendimento eccellente, sono pratiche, durature, inalterabili e progettate in maniera tale che il vapore condensi al loro interno, garantendo un’irrorazione continuativa. Inoltre, sono adatte a tutti i piani di cottura.

Con la loro garanzia a vita e il loro design, queste pentole affascinano chiunque e permettono di preparare un brasato a regola d’arte, ma si rivelano ottime anche per arrostire e caramellare gli alimenti. A questo punto, dovreste avere in mente tutte le informazioni di cui avete bisogno per brasare ogni volta che vorrete. Potrete usare erbe aromatiche e condimenti differenti, ma ricordate che l’importante è scegliere sempre ingredienti e strumenti di qualità!

Ed ecco la ricetta per il brasato:

Ingredienti per 4 persone

  • 1 kg manzo
  • 100 gr speck
  • mix per soffritto (1 carota, 1 cipolla e 1 gambo sedano)
  • 1 pomodoro
  • q.b. sale e pepe
  • 1 bottiglia vino rosso
  • 1 bicchiere brodo carne
  • q.b. rosmarino
  • q.b. sedano montano
  • q.b. salvia
  • 1 foglia alloro
  • 1 spicchio aglio
  • 3 cucchiai di olio extravergine oliva

Preparazione

Lardellare con l’aiuto dell’apposito ago la carne con il lardo tagliato a striscioline, farla rosolare nell’olio da tutte le parti. Dopodichè aggiungere le verdure tagliate e fare rosolare anche loro. Insaporire con pepe e sale, annaffiare con il vino rosso, aggiungere il mazzetto degli odori, la foglia d’alloro e l’aglio; lasciare stufare nel forno tenendo coperto il recipiente – per tre ore circa.

Annaffiare di tanto in tanto con il brodo. Quando la carne sarà cotta, toglierla dal recipiente di cottura e tenerla al caldo. Fare restringere il sugo, passarlo ed aggiustarlo di sale e pepe e metterlo in tavola separatamente.

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02-02-2017
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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