Polpo rosolato al rosmarino su pane di Mesquite

Polpo rosolato al rosmarino
Commenti: 0 - Stampa

Unica ed eccezionale, la ricetta del polpo rosolato al rosmarino su pane di Mesquite, maionese di polipo, taccole e aglio nero ha dimostrato più volte di avere tutte le carte in regola per conquistare anche chi di cucina se ne intende parecchio, nonché i palati più esigenti. Infatti, si tratta di un incrocio di sapori unici, che si abbracciano in una pietanza da non sottovalutare.

Questo piatto a base di polpo è anche ricco di sostanze nutritive e, pertanto, può comportare numerosi benefici per la salute.

In poche parole, abbiamo a che fare con una ricetta perfetta sotto ogni punto di vista, ma andiamo a conoscerla nel dettaglio e a scoprirne la lista completa degli ingredienti e le modalità di preparazione.

Polpo rosolato al rosmarino dal sapore inebriante

Il polpo è l’ingrediente protagonista di questa ricetta. Tutti ne conosciamo il sapore, ma non tutti sappiamo che il suo nome scientifico è Octopus Vulgaris e che si tratta di un mollusco cefalopode appartenente alla famiglia Octopodidae.

Viene chiamato anche polipo e, oltre alle sue proprietà organolettiche, si presenta come un alimento che vanta di numerose potenzialità per quanto riguarda la nutrizione. In particolare, dovreste sapere che è ipocalorico e offre una valida dose acidi grassi omega-3.

Pertanto, portando in tavola il polpo rosolato al rosmarino su pane di Mesquite, maionese di polipo, taccole e aglio nero potrete godere di validi benefici per il cuore e il sistema vascolare in generale. Oltre agli acidi grassi essenziali, il polpo è una buona fonte di minerali, soprattutto di calcio, potassio, fosforo e ferro, che però perde in gran parte durante la bollitura.

Ad ogni modo, si rivela comunque un alimento molto versatile e utile in cucina, che ci consente di insaporire e donare vigore a insalate, pasta, risotti e secondi a base di pesce, presentandosi sempre come un ingrediente gustoso e altamente digeribile. In questo caso, lo vedremo abbinato al pane di Mesquite, alla maionese di polipo, alle taccole e all’aglio nero: tutti alimenti da non sottovalutare, sia per quanto riguarda il sapore che per la consistenza e le proprietà nutritive.

Il valore della ricetta del polpo rosolato al rosmarino

Come abbiamo detto, parliamo di una buona dose di omega-3 e di minerali che purtroppo persi durante la bollitura.

Tuttavia, è utile considerare che grazie agli altri ingredienti potrete assimilare tutto quello di cui il vostro organismo ha bisogno: dagli antiossidanti delle taccole e del rosmarino alle fibre del pane di Mesquite (salutare, leggero e privo di glutine), dal potere antinfiammatorio, disintossicante e antivirale dell’aglio, fino ad arrivare all’energia e al sapore unico offerto dalla maionese di polipo.

In pratica, il polpo rosolato al rosmarino su pane di Mesquite può regalare un valore aggiunto ad ogni vostro pasto, soddisfare il palato e dare vigore all’organismo. Se amate questo mollusco, provate questa ricetta al più presto e sicuramente non ve ne pentirete!

Ingredienti per 4 persone

  • q.b. polpo cotto (vedi ingredienti per polpo)
  • 8 bacche pepe di Sechuan
  • 2 rametti di rosmarino
  • 100 gr di maionese di polpo
  • 200 gr di pane di mesquite
  • 16 taccole
  • q.b. emulsione all’aglio nero
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Polpo

  • 900 gr. di polpo
  • 1 carota +  1 cipolla
  • 2 foglie di alloro
  • 30 gr di prezzemolo
  • 8 grani di pepe
  • q.b. sale

Emulsione aglio nero

  • 6 spicchi di aglio nero
  • 100 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Maionese di polpo

  • 100 ml di acqua di polpo
  • 200 ml olio di vinacciolo
  • 5 gr succo di limone
  • q.b. sale

Pane

  • 80 gr di farina di Mequite
  • 40 gr farina di Teff rosso
  • 80 gr di farina di riso
  • 200 gr amido di riso
  • 12 gr di sale + 12 gr semi di guar
  • 20 gr di lievito di birra
  • 120 gr di albumi
  • 320 ml di acqua

Preparazione:

pane

Accendete il forno alla temperatura di 50°. In una terrina versate in ordine gli ingredienti, albume compreso.

Iniziate ad impastare e versate a filo l’acqua. Quando l’impasto sarà omogeneo toglietelo dalla terrina con l’aiuto di una spatola e versatelo in uno stampo per pane in cassetta.

Spianate e bagnate la superficie. Mettete lo stampo con l’impasto nel forno caldo. Spegnete e lasciate riposare per trenta minuti.

Togliete l’impasto e bagnate la superficie, se necessario. Accendete il forno impostando la temperatura a 195° ventilato.

Quando il forno sarà pronto, o comunque dopo che l’impasto sarà arrivato al bordo dello stampo, infornate per circa 50 minuti.

Sfornate il pane e fatelo raffreddare prima di toglierlo dallo stampo.

Polpo e della maionese:

In una casseruola, portate l’acqua salata a ebollizione con la carota, la cipolla, il prezzemolo, l’alloro e il pepe.

Aggiungete il polpo e cuocete per 45 minuti. Fatelo raffreddare in pentola, nel liquido di cottura.

Mettete nel bicchiere del frullatore l’acqua del polpo e il succo di limone.

Aggiungete a filo l’olio montandolo con il frullatore ad immersione ottenendo così una maionese. Aggiustate di sale.

Emulsione

Fate stemperare l’aglio nero in acqua calda e, utilizzando un frullatore ad immersione, create l’emulsione aggiungendo a filo l’olio extravergine d’oliva.

Composizione

Rosolate in una padella il polpo con il rosmarino, l’olio extravergine d’oliva e il pepe di Sechuan.

Rifilate il pane di mesquite e tostatelo. Sistematelo sul piatto e spennellatelo con la maionese di polpo.

Adagiatevi sopra il polpo e le taccole precedentemente sbollentate in acqua salata e olio. Finite il piatto aggiungendo altra emulsione di aglio nero e altra maionese di polpo.

5/5 (485 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Saltimbocca alla romana

Saltimbocca alla romana, un piatto squisito

Saltimbocca alla romana, un classico della cucina capitolina I saltimbocca alla romana sono un secondo della tradizione capitolina. Sono una pietanza semplice, sufficientemente leggera e molto...

Petti di quaglia con uva rosata

Petti di quaglia con uva rosata, un secondo...

Petti di quaglia con uva rosata, un secondo dagli abbinamenti suggestivi I petti di quaglia con uva rosata sono un secondo piatto che rompe gli schemi e stupisce sia per il gusto che per la...

Fritto di animelle di agnello e salvia

Fritto di animelle di agnello e salvia, una...

Fritto di animelle di agnello e salvia, un abbinamento azzeccato per una frittura squisita Il fritto di animelle di agnello e salvia è uno splendido esempio di frittura leggera. A giustificare...

Rosa di Parma

Rosa di Parma, un piatto per scoprire la...

Rosa di Parma, un piatto colorato e gustoso La Rosa di Parma, come suggerisce il nome, è una ricetta simbolo della tradizione emiliana, o meglio parmense. E’ un secondo molto gustoso e non troppo...

Pollo con funghi porcini

Pollo con funghi porcini, un secondo leggero e...

Pollo con funghi porcini, un secondo classico Il pollo con funghi porcini è un secondo piatto classico che rende molto con il minimo impegno. Gli ingredienti, infatti, si contano sulle dita di una...

Testina di vitello con ceci

Testina di vitello con ceci, un secondo speziato

Testina di vitello con ceci e rosmarino, un piatto per valorizzare un taglio di carne poco diffuso La testina di vitello con ceci e rosmarino è un secondo piatto dai sapori forti, che si fregia di...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


19-02-2017
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti