Parmigiano Reggiano per gli intolleranti al lattosio

Che risotto è se non ci si mette il parmigiano? Specie se chi lo cucina è lo chef stellato Theo Penati che di risotti ne sa tanto con le sue radici brianzole, col suo “Ristorante Da Pierino”, un’istituzione nel territorio delle colline del Parco del Curone in cui la specificità culinaria è legata anche alla tradizione del bel Milàn.

Sul suo “Cavolo che risotto!” una pioggia di leggerissime piccole scaglie di Parmigiano Reggiano Malandrone 1477, un marchio noto nel mondo della ristorazione perché l’azienda riesce a stagionare il suo Parmigiano Reggiano fino a 120 mesi, ma pur sempre mantenendo dolcezza ed equilibrio negli intensi aromi e profumi.

Per l‘Uovo perfetto con salsa alla carbonara e pistilli di zafferano ellenico invece è stata usata la crosta per impreziosire un piatto gIà di suo squisito

Questo parmigiano è prodotto con un latte ottenuto esclusivamente avvalendosi dei foraggi di una piccola area della montagna del Frignano, con la prevalenza di erbe spontanee ed erba medica. Nella fase della cottura della cagliata, la quantità di siero e caglio sono bilanciati in modo unisono per permettere una lavorazione con una qualità unica, e poi la stagionatura, fatta a precise temperature che permettono una continua e lenta fermentazione.

Malandrone Parmigiano ReggianoMa non è solo questa ultima fase di compimento che rende accettabile agli intolleranti il parmigiano, è proprio la sua lavorazione iniziale che lo rende subito idoneo: nelle ore immediatamente successive alla caseificazione avviene un rapido sviluppo di lattobacilli, che fermentano tutto il lattosio presente nella cagliata in circa 6-8 ore. Anche il galattosio, che si forma dal lattosio, viene metabolizzato rapidamente e, nel giro di 24-48 ore scompare completamente. 

Parmigiano Reggiano Malandrone 1477: tollerato anche da chi ha problemi con la Caseina

Dalle stagionature oltre i 36/48 mesi ne risulta un formaggio ideale per tutti coloro che sono intolleranti alle proteine del latte vaccino, ricco di aminoacidi essenziali e facilmente assimilabile, per la presenza di enzimi che modificano la caseina e la rendono altamente digeribile. Prodotto nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna (alla sinistra del fiume Reno), Mantova (alla destra del fiume Po), il parmigiano contiene un potere nutritivo di proteine, vitamine, fosforo e calcio che si concentra nella pasta e che nel lungo periodo di stagionatura resta viva.

L’invecchiamento naturale lo rende più facile per la digestione e sviluppa una complessità di aromi e sapori straordinari che si sprigionano non solo nei caldi risotti, ma anche sulle paste, sui secondi piatti da accompagnare a vini rossi strutturati.

Cena di gala-142

Malandrone 1477
Via per Polinago, 35 Pavullo nel Frignano Modena 41026 Italia
Tel: 335 6301022
Fax: 0536 324600
Email:info@malandrone1477.com

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3 commenti a “Parmigiano Reggiano per gli intolleranti al lattosio

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