Il farro: un alimento molto energetico e utilizzabile in molte ricette

Le principali caratteristiche del farro

Anche in questo caso, abbiamo a che fare con un alimento nutriente, genuino e versatile: il farro. Si tratta di una pianta erbacea di nome Triticum Dicoccum, che appartiene alla famiglia delle graminacee. Purtroppo, contiene glutine e quindi non è adatto a coloro che soffrono di celiachia e intolleranza al glutine. Tuttavia, per chi non ha problemi in proposito, questo alimento è un vero toccasana!

Il farro si coltiva da oltre 5mila anni e, attualmente, lo possiamo trovare in due differenti tipologie: quello decorticato e quello perlato. Il primo è integrale e viene privato nella buccia, ci mette di più per cuocere e va messo a mollo qualche ora prima della cottura, ma è più ricco di nutrienti rispetto a quello perlato. Quest’ultimo viene lavorato in maniera tale che possa cuocere molto più velocemente.

I valori nutrizionali e le proprietà di questo alimento

Ricco di acqua, proteine (e alcuni aminoacidi essenziali), fibre e amidi, questo cereale ci offre una buona quantità di vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, E e K, e di minerali quali calcio, ferro, potassio, fosforo e rame. Queste caratteristiche rendono il farro un alimento molto saziante, ottimo per chi desidera mantenere sotto controllo il peso e per coloro che seguono un’alimentazione vegana o vegetariana. Naturalmente, in generale è adatto a tutti, anche ai bambini. È molto energetico e regala benefici alle ossa.

Il farro presenta un indice glicemico più ridotto rispetto a quello proposto dal grano e sembra che questo aiuti a ridurre i rischi di insorgenza di diabete di tipo 2. Tra le altre proprietà troviamo quella di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, portando benefici al sistema cardiovascolare, e di favorire un migliore funzionamento del sistema endocrino. Secondo le ricerche, il consumo di questo cereale permette di alleviare l’emicrania, nonché di ridurre i problemi di digestione e quelli relativi all’apparato gastrointestinale.

Come possiamo cucinare il farro?

Quando arriva il momento di mettersi ai fornelli e la voglia di assaporare questo alimento è tanta, non dimenticatevi che il farro decorticato è decisamente più ricco di fibre rispetto a quello perlato. Ad ogni modo, nulla vi vieta di portarli in tavola entrambi, alternandoli, e di avvalervi anche delle mille potenzialità della farina ricavata da questo cereale per fare ad esempio una deliziosa pagnotta, ma anche di assaporare il latte di farro, perfetto a colazione e per la preparazione di dolci.

Tra le pietanze che vedono come protagonista questo alimento, vi suggerisco di provare il farro con olive, mandorle e broccoli, quello al pesto di rucola e fagiolini, la zuppa e la polenta a base di questo ingrediente, ma anche questi piatti:

Ricordate che questo cereale contiene glutine e che sul mio blog potrete trovare tantissime alternative a questo alimento e tante altre ricette da non perdere!

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