Colazione in gravidanza: cosa mangiare o evitare

Colazione durante la gravidanza
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La prima colazione durante la gravidanza, come affrontare al meglio la dolce attesa. Come fare una buona colazione durante la gravidanza? Durante quel percorso meraviglioso che sono i mesi di gravidanza è fondamentale fare attenzione all’alimentazione. Ovviamente a partire da quando ci si alza alla mattina.

Sì, avete capito bene. Oggi voglio concentrarmi sull’importanza della prima colazione durante la gravidanza. Questo pasto, il primo della giornata, diventa ancora più importante quando arriva il momento di affrontare il viaggio della gestazione.

Ogni giornata è una storia a sé quando si aspetta, che deve cominciare con una bella colazione che aiuta a essere al massimo della forma e a scongiurare le nausee.

Come fare una buona colazione durante la gravidanza?

Ma come dovrebbe essere la prima colazione di una mamma? Quali sono gli alimenti da evitare e quali quelli che, invece, è meglio includere? Vediamolo assieme.

Smoothie con fragole e menta

Prima colazione da futura mamma: ecco cosa mangiare

La colazione della futura mamma dovrebbe essere caratterizzata da un’attenzione particolare dedicata ai principi nutritivi.

In generale è bene non esagerare con gli zuccheri raffinati – dannosi al di à della gravidanza – e con il sale, che aumenta la ritenzione idrica.

Cosa fare in caso d’intolleranza? Nessun problema! Oggi sono tantissimi i brand che propongono alimenti utili per intolleranti, e altrettante sono le soluzioni per chi soffre di celiachia e vuole iniziare la giornata con un ottimo dolce.

Come non citare al proposito la farina di riso integrale, la farina di fave, la farina di soia, la farina di granoturco e quella di miglio? L’elenco potrebbe essere molto più lungo ma mi fermo qui, con questi spunti che sono perfetti per le future mamme che, a causa della celiachia, magari hanno qualche domanda in merito alla colazione.

Le possibilità per iniziare la giornata all’insegna del gusto e senza glutine ci sono e sono anche molto varie!

Non dimentichiamo  la frutta, ottima per la colazione durante la gravidanza e non solo.

Ottima alleata della donna in attesa che vuole fare una colazione sana è la frutta.  Se si soffre di nausee è bene evitare gli agrumi e concentrarsi su frullati a base di frutti rossi.

Molto importante in questa fase è l’apporto di fibre, sostanze benefiche in generale perfette per ritrovare l’equilibrio gastrico.

Trascurare la colazione è sbagliato e quando si aspetta un bimbo lo è ancora di più! Iniziare la giornata con un frullato di lamponi o con una bella fetta di torta fatta in casa – anche con farina gluten free – è fondamentale per affrontarla nel migliore dei modi e per vivere con serenità l’attesa.

E dopo una buona colazione facciamo yoga

Lo Yoga in gravidanza può produrre notevoli effetti benefici. Sia per la mamma che per il nascituro. Come capita sempre più spesso, scopriamo che tradizioni o discipline provenienti da paesi lontani e da culture distanti dalla nostra, possono essere piacevolmente inserite nella nostra vita aiutandoci ad affrontare alcune fasi delicate.

Come appunto quella della gravidanza, durante la quale il corpo subisce meravigliose ma spesso non facili trasformazioni finalizzate ad accogliere una nuova persona. Lo Yoga è un buon metodo per rilassarsi e lasciarsi alle spalle le comprensibili ansie che sopraggiungono in vista del parto.

Yoga e gravidanza

Yoga e gravidanza: i vantaggi

Praticare Yoga aiuta a rafforzare braccia, spalle, gambe e fianchi. Insomma contribuisce ad irrobustire quelle parti del corpo coinvolte nel lavoro di sostegno al pancione. Importante anche il contributo all’equilibrio psicofisico: infatti il respiro profondo che viene praticato durante lo Yoga aiuta le donne in gravidanza a rilassarsi attivando i meccanismi del sistema parasimpatico, quelli anche correlati a una maggior capacità di prendere sonno e di digerire senza intoppi.

Fondamentale anche la meditazione, passaggio cruciale nel tentativo di scovare una forza d’animo e di spirito che magari la donna pensava di non avere. Lo Yoga gioca inoltre un ruolo non indifferenze nella preparazione del pavimento pelvico e più in generale agevola la circolazione sanguigna. L’aspetto quasi metafisico attiene al fatto che l’estremo rilassamento e il tentativo di entrare in meditazione favoriscono un profondo contatto tra mamma e figlio.

Perché anche il piccolo può essere agevolato nel suo percorso di preparazione alla vita. Una mamma calma, rilassata, consapevole della propria forza, può trasmettere vibrazioni positive al nascituro che assimila fin dal periodo prenatale certi comportamenti e feedback della mamma.

Infine lo Yoga riveste un ruolo importante anche nei momenti immediatamente precedenti il parto. Le tecniche di respirazione apprese praticando questa disciplina possono infatti tornare utili durante il momento critico del travaglio, quando la tensione prima e il dolore poi diventano così intensi da sembrare a volte insormontabili. Lo Yoga anche da questo punto di vista può costituire un buon aiuto.

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31-01-2017
Scritto da: Tiziana Colombo
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