Allergia alle proteine del latte e intolleranza al lattosio

Sono tantissime le persone che lamentano di intolleranza al lattosio e allergia alle proteine del latte.

Alcune non lo digeriscono e riscontrano mal di stomaco, problematiche intestinali e tanti altri sintomi che sembrano anche non essere correlati all’alimentazione.

Altre non possono proprio consumare alimenti contenenti lattosio o proteine del latte, in quanto l’allergia a sostanze causa loro delle sintomatologie ben più gravi.

Tuttavia, prima di iniziare a eliminare gli alimenti lattiero caseari o tutti gli alimenti contenenti lo zucchero del latte, è utile saperne di più, avere delle ulteriori consapevolezze e consultare il proprio medico: andiamo innanzitutto a fare chiarezza su intolleranza e allergia.

Allergia alle proteine del latte e intolleranza al lattosio: ecco cosa sapere

Grazie a numerosi studi, è stato riscontrato che molte persone sono intolleranti al lattosio e non lo digeriscono, mentre altre sono allergiche alle proteine del latte che, una volta consumate anche in esigue quantità, possono scatenare una serie di sintomi, dovuti principalmente alla sintesi delle immunoglobuline E.

Pertanto, la prima cosa importante da sapere è che i latticini contengono non solo lo zucchero del latte (alcuni in ridotte quantità) ma anche caseine e proteine del siero.

proteine del latte Allergia alle proteine del latte e intolleranza al lattosio

Allergia alle proteine del latte: i sintomi

L’allergia alle proteine del latte colpisce soprattutto i bambini. Di questi, il 2-7%, continua ad essere allergico anche da adulto.

Ecco i sintomi più diffusi:

  • orticaria
  • dermatite atopica
  • nausea
  • coliche intestinali
  • diarrea
  • broncospasmo/tosse

Tuttavia, dato che il latte è anche un panallergene, il suo contenuto proteico può scatenare reazioni crociate, nonché persino dei sintomi di infiammazione da cibo.

Allergia alle proteine del latte e intolleranza: linee guida e differenze per la dieta

latte senza lattosio Allergia alle proteine del latte e intolleranza al lattosio

Una volta riscontrata un’intolleranza o un’allergia alle proteine del latte, è utile seguire tutte le indicazioni del medico, che porteranno a un minor consumo di latticini, oppure al consumo di alimenti sostitutivi (come ad esempio i derivati della soia).

È anche utile sapere che molti nutrizionisti consigliano di non bere il latte di mucca a pazienti colpiti da allergie respiratorie, dal morbo di Crohn, da colite, colite ulcerosa e diverticolite, ma anche ai celiaci e dagli intolleranti al glutine.

Intolleranza al lattosio e allergia alle proteine del latte sono due condizioni che possono essere diagnosticate tramite degli esami allergologici attendibili.

Per quanto riguarda l’intolleranza, è opportuno considerare che non si tratta di un’allergia e, perciò, il sistema immunitario non è chiamato in causa. In questo caso, quello che accade è che l’enzima che ci aiuta a assimilare il lattosio (chiamato lattasi) non è presente in grande quantità nel nostro corpo.

Mentre per quanto riguarda l’allergia alle proteine del latte, sappiate che solitamente le caseine del latte caprino non causano infiammazioni.

Tuttavia, prima di introdurre questa bevanda nella propria alimentazione, è opportuno chiedere consiglio ad un allergologo considerando che in commercio esistono sia alimenti privi di lattosio che alimenti privi di proteine del latte.

Pertanto, ad oggi possiamo ridurre al minino le conseguenze e i sintomi correlati a intolleranza al lattosio e allergia alle proteine del latte.

Tuttavia, è utile affidarsi solo ad un valido professionista (onde evitare test allergologici non attendibili) e, infine, sappiate che grazie ai progressi della scienza, non si parla più così tanto di intolleranze, ma bensì di infiammazioni da cibo.

In poche parole, informarsi approfonditamente e affidarsi ad un professionista serio è sempre la scelta più giusta.

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