Una buona colazione per iniziare la nostra giornata

Una buona colazione MarcoMayer

Partire con il piede giusto e una buona colazione non è difficile e ora è possibile. Ormai si sa, le intolleranze alimentari sono all’ordine del giorno nel mondo moderno e una sicuramente delle più diffuse è quella al lattosio.

Chi da piccolo non ha amato una bella tazza di latte stracolma di biscotti inzuppati? O uno yogurt con tanti pezzetti di frutta?

Beh, adesso anche gli intolleranti al latte e al lattosio non sono più costretti ad abbandonare questi piaceri.

Sul mercato esistono infatti una moltitudine di alternative al tradizionale latte. Troviamo quello di soia, di cocco, di mandorle, di riso, di nocciole, di farro, di kamut e d’avena, e al seguito anche yogurt e budini realizzati con le medesime tipologie di latte.

Sarebbe più corretto definire bevande queste alternative al latte vaccino in quanto ottenute miscelando acqua agli oli di cereali (avena, riso, farro, kamut, miglio, quinoa, grano saraceno), oleaginose (mandorle, nocciole, noci, cocco) o leguminose (soia, arachidi).

Tutte queste tipologie sono prive di colesterolo, lattosio e caseina, ricchi di vitamine (A, B, C, E), sali minerali (calcio, potassio, magnesio, fosforo) e di acidi grassi buoni.

Ogni latte vegetale ha caratteristiche diverse dall’altro e qui di seguito troviamo quelli più diffusi.

  • Latte di soia: decisamente il più noto, è ricco di calcio, potassio e magnesio. Ideale per i soggetti diabetici in quanto libera gli zuccheri nel sangue a poco a poco. Abbassa il colesterolo ed è consigliato alle donne perché, ricco di isoflavoni, riduce i sintomi della sindrome premestruale. Si consiglia un uso moderato per gli intolleranti al nichel
  • Latte di mandorla: nutritivo e antisettico per l’intestino, ricco di vitamine A, B ed E, calcio, magnesio, ferro e fibre. Consigliato ai soggetti anemici, deboli o con problemi epatici. Ideale per la stitichezza e favorisce l’abbassamento del rischio di tumore al colon. Si consiglia un uso moderato per gli intolleranti al nichel
  • Latte di nocciole: ricco di ferro, calcio, magnesio e acidi grassi mono-insaturi (importati in quanto svolgono una sorta di protezione verso le malattie cardiovascolari). Ricco di antiossidanti possiede anche un elevato contenuto di omega 3 e 6 rispetto agli altri. Si consiglia un uso moderato per gli intolleranti al nichel
  • Latte di riso: è il più digeribile, ricco di silicio, essenziale per ossa e cartilagini, che favorisce la fissazione di calcio e magnesio. Contiene sostante molto adatte ad ottenere energia e ad equilibrare il sistema nervoso. Ha meno calorie del latte di soia e di quello di mandorla.  E’ consigliato anche per gli intolleranti al nichel
  • Latte di cocco: a questo latte sono riconosciute qualità antinfiammatorie, grazie alla presenza di flavonoidi.

In generale tutte le tipologie di latte vegetale si possono definire adatte a coloro che devono tenere sotto controllo il colesterolo ed agli intolleranti al latte e al lattosio.

Oltre alle bevande che accompagnano la nostra colazione è bene però fare attenzione che altri alimenti sono a rischio lattosio: biscotti, torte e prodotti da forno in generale potrebbero contenerlo pertanto fare sempre attenzione all’etichetta è necessario.

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