Shropshire al Porto e uva di Corinto

Chi ha detto che l’Inghilterra non produce delizie per il palato?

Anche se la cucina britannica non è esattamente rinomata nel mondo, esistono però delle prelibatezza che sarebbe un delitto ignorare.

Pensiamo ai formaggi. Vero, direte voi, i sudditi di sua maestà non possono vantare la vastità del patrimonio caseario di Italia o Francia.

È però altrettanto vero che in questo settore specifico è possibile scovare alcune perle di grande valore.

Una di queste, oltre al famoso Stilton, è lo Shropshire al Porto e uva di Corinto, originario dell’omonima contea inglese situata al confine col Galles.

Shropshire al Porto e uva di Corinto: un formaggio molto particolare

Questa tipologia di Shropshire appartiene alla famiglia dei “blu”: si tratta di un formaggio vaccino erborinato, lavorato con le muffe del penicillium roqueforti (le stesse del gorgonzola, per intenderci) stagionato e con crosta aromatizzata.

L’affinamento avviene artigianalmente utilizzando il vino Porto. Dopodichè alla fine del procedimento viene aromatizzato in superficie con uva di Corinto.

Singolare l’abbinamento di elementi che provengono da diverse zone d’Europa, dal pregiato vino portoghese all’uvetta il cui nome è storicamente legato alla terra di Grecia.

Ne risulta un amalgama straordinario: la combinazione di questi sapori arriva a determinare note di caramello e cioccolato, giusto per capire quanto possa essere affascinante questo prodotto.

Gli esperti lo definiscono un formaggio da meditazione, da accompagnare a passiti o comunque a vini che afferiscono a una categoria per così dire altrettanto “meditativa”.

Ognuno può consumarlo nelle circostanze che predilige, e dato che siamo italiani possiamo dire che un piattino di polenta non stona mai.

Oltre al gusto rimarrete colpiti dall’aspetto: questo Shropshire è di color giallo con venature verdi e bluastre dovute alla lavorazione.

Ho pensato di abbinarlo a dell’agnello farcito con salsa demi glace al cioccolato fondente e Shropshire e servito con un contorno di porcini

Una delizia diffusa nel nostro Paese grazie a Selecta, azienda che ha come caratteristica quella di andare a scovare squisitezze, magari poco note o comunque difficilmente rintracciabili sul mercato, in giro per l’Italia e per il mondo, assicurando un rigoroso controllo sulla qualità del prodotto.

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