La carambola: il frutto a forma di stella a cinque punte

carambola ChiaraZoppei

La carambola è un frutto molto particolare. Sappiamo che al mondo esistono varie forme e colori, eppure in questo caso questo la natura ha voluto darci un esemplare davvero curioso.

Già, ma qual è la sua particolarità? Beh, si tratta di un frutto formato da cinque coste lungo il proprio asse.

Il significato di queste parole forse non è subito intuibile, ma se si dà un rapido sguardo all’immagine tutto risulta più chiaro: quando viene tagliato il frutto assomiglia ad una stella a cinque punte.

Non è quindi un caso che il nostro protagonista odierno sia conosciuto anche con il nome di starfruit, ovvero di “frutto della stella”.

La carambola è usata sia come alimento che come decorazione

La carambola è una specie nativa dell’sud-est asiatico. Gli stati che hanno dato vita a questo frutto sono le Filippine, l’Indonesia, la Malesia, il Vietnam, il Nepal, il Bangladesh e lo Sri Lanka.

È in questo clima caldo umido che la pianta ha potuto crescere e prosperare.

Da lì, è stata poi esportata in altri Paesi con condizioni simili ed infatti oggi è possibile trovarla in aree come l’America latina, i Caraibi e gli Stati Uniti meridionali.

L’origine del frutto della stella è tutt’ora ignota.

Le prime informazioni ci parlano della zona dello Sri Lanka e dell’Indonesia, ma è tutto il sub-continente indiano ad averne beneficiato per centinaia di anni.

Oggi la carambola sta diventando sempre più popolare ed è già conosciuta molto bene nelle zone del Pacifico come l’Australia, la Nuova Zelanda, Tahiti, la Papua Nuova Guinea, il sud della Cina fino ad arrivare alle Hawaii.

Curiosamente, non tutte le popolazioni la ingeriscono: anzi, proprio a causa della forma, il frutto della stella viene usato spesso come ornamento nelle pietanze.

Dolce o amara? Della carambola esistono due versione

La carambola può misurare fino a 15 cm ed ha una forma ovale. Solitamente ha cinque coste, ma si possono trovare esemplari che ne presentano quattro o addirittura otto.

La pelle è sottile e soffice e volge al giallo pallido opaco. Il ripieno è traslucido, sempre di colore giallo.

I semi all’interno sono molto importanti: una volta che vengono rimossi, il frutto perde la sua freschezza nel giro di pochi giorni.

Esistono due tipologie di carambola: il frutto della stella aspro e quello dolce.

Il frutto è completamente commestibile, compresa anche la pelle. Il ripieno è croccante ed estremamente succoso.

Non contiene fibre ed ha una consistenza simile all’uva. La versione dolce ha un gusto avvolgente, ma non è eccessivamente zuccherata.

Al contrario, quella amara è difficile da descrivere: ricorda un misto di mela, pera e limone

La carambola si può preparare in diversi modi

La carambola nel sud-est asiatico è preparata in umido con spicchi d’aglio e zucchero.

In particolare, in Cina viene utilizzata insieme al pesce, in Australia è cucinata a sé stante, mentre in Giamaica si consuma disidratata.

Il succo del frutto della stella è usato all’interno di bevande fredde, specialmente quello della variante amara.

In India, invece, il succo puro è considerato una prelibatezza.

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