Confetture artigianali, l’alternativa al naturale

Il mondo delle confetture preparate artigianalmente merita di essere valorizzato.

Sapere di degustare una composta realizzata con della frutta genuina rassicura da molti punti di vista: soddisfa il palato e anche la necessità di cibarsi in modo naturale.

Al di là del settore biologico propriamente detto, esistono comunque tante realtà che propongono prodotti senza allergeni o additivi non particolarmente salubri.

Una confettura realizzata senza l’utilizzo di frutti trattati chimicamente o industrialmente andrebbe quantomeno presa in considerazione.

In molti casi l’industria delle composte ricorre all’aggiunta di pectina o di vari addensanti, quando invece esiste un’alternativa che consiste nell’utilizzare solo zuccheri della frutta o alcuni dolcificanti naturali e senza glutine, comunque in grado di assicurare una buona conservazione.

L’azienda Girasole di Parma fa parte di questa schiera, ovvero di coloro che offrono un prodotto a prova di intolleranti e privo di additivi potenzialmente poco indicati per la nostra salute: in questo caso i produttori hanno deciso di non definirsi bio per mantenere un prezzo più accessibile, ma si tratta in ogni caso di un’azienda che assicura una selezione rigorosa della materia prima e un processo di lavorazione scevro dalle problematiche sopraindicate.

Confetture artigianali, occorre saper scegliere

Personalmente mi piace scovare delle confetture artigianali, per poi affezionarmi al produttore che sa realizzarle in modo che siano sane e gustose.

Mi piacciono quelle che ancora oggi riescono a evocare i sapori di un tempo, quando era normale preparare la composta senza alchimie, stratagemmi o trucchi strani.

In generale è bene ricordare che l’arte di conservare i prodotti è, appunto, un’arte che spesso non necessita di chissà quali “aiutini”.

Vale per le confetture, da quelle tradizionali con more, pesche, gelsi e amarene, a quelle per così dire più innovative con fichi e aceto balsamico, pere e zafferano.

Ma vale anche per le pietanze sott’olio, come possono essere le zucchine e i carciofi, e per le passate.

Saper scegliere nella direzione giusta, quella dei prodotti naturali, senza allergeni e senza conservanti industriali, non sempre è facile. Ma è sempre possibile!

 

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