Blu di Bagnoli: formaggio tutto da scoprire

Godersi una buona fetta di formaggio resta a mio avviso uno dei piaceri della vita. Questa pietanza è parte integrante della nostra cultura, quasi fosse lo specchio dei territori di provenienza.

Ogni regione ha le sue specialità, persino quasi ogni provincia, ogni landa e ogni valle può vantare un’eccellenza casearia da offrire al mondo.

In questo articolo mi vorrei soffermare sulle qualità del Blu di Bagnoli, formaggio veneto di capra così particolare da meritare un approfondimento.

Si tratta appunto di un caprino, lavorato però con il penicillium roqueforti, ovvero la caratteristica muffa commestibile che dona quell’aspetto e quel sapore inconfondibile a giganti quali il nostro gorgonzola, il roquefort o lo stilton, oltre a tutta la filiera dei cosiddetti “formaggi blu” alla quale il Bagnoli appartiene di diritto.

Blu di Bagnoli:  caratteristiche particolari

Gli appassionati, ma non solo, non possono lasciarselo sfuggire. La prima cosa che colpisce è l’estetica, che invoglia all’assaggio.

Per quanto riguarda la tipologia, stiamo parlando di un semistagionato erborinato di pasta molle con crosta aromatizzata.

Quest’ultima presenta peculiarità molto interessanti, dato che viene spolverata con frutti di bosco liofilizzati e fiori di malva, ibisco e fiordaliso.

E qui entriamo nella descrizione del gusto, con il sentore del bosco che si sposa alla perfezione con il vino Friularo Passito di Bagnoli di Sopra, nettare importante e da riscoprire con il quale vengono impregnate le garze di cotone che avvolgono la forma durante la fase di affinamento. P

Per l’abbinamento francamente lascerei fare alla vostra fantasia. Si potrebbe degustare accompagnato a frutti di bosco oppure accanto a panna montata e cioccolato creando un binomio originale, mentre alcuni esperti indicano il pane alle nocciole come consorte ideale.

Ho pensato a presentarlo con del Baccala mantecato e polenta, arricchito da una cialda al pistacchio

Certo non vanno dimenticati gli abbinamenti classici: una buona polenta e un bicchiere di vino coerente con il retrogusto del passito.

Il Blu di Bagnoli non si trova ovunque, come sapete. A reperirlo, fortunatamente, ci pensa Selecta, azienda che seleziona i migliori cibi (e i migliori formaggi) dall’Italia e dal mondo garantendo l’assoluta qualità del prodotto. Insomma, buon Blu a tutti!

baccala1 1 794x1024 Blu di Bagnoli: formaggio tutto da scoprire

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *