Sindrome da rientro, come affrontarla a tavola?

Sindrome da rientro: un problema che riguarda moltissimi italiani, più di quanti non si creda.

Secondo alcune statistiche addirittura un italiano su due soffre di un qualche disturbo correlato allo stress per il rientro dalle ferie: dall’ansia alla preoccupazione, dall’insonnia più o meno leggera fino a forme di depressione, senza contare una svogliatezza diffusa o la difficoltà a concentrarsi.

Dopo un periodo di stacco e dopo esserci goduti le meritate vacanze, perché reagiamo in questo modo una volta tornati alla vita normale?

Secondo gli esperti è normale avvertire certe sensazioni, perché in ferie ci siamo abituati ad altri ritmi, più lenti, forse più umani, più allegri, insomma ci siamo abituati a qualcosa che è purtroppo molto lontana dalla routine quotidiana fatta spesso di lavoro, impegni familiari, appuntamenti, sveglie, telefoni, con l’obbligo di arrivare a far incastrare tutto!

Gli inglesi la chiamano “post vacation blues”.

Sindrome da rientro: l’alimentazione

Molti studi evidenziano quanto una corretta alimentazione possa contribuire ad alleviare i brutti sintomi di un rientro traumatico.

Gli esperti spiegano che innanzitutto è necessario tornare a consumare pasti a orari regolari, dopo le comprensibili sregolatezze vacanziere.

Dopodichè è bene, sempre secondo gli esperti, bilanciare le sostanze nutritive ricordando per esempio che i carboidrati semplici come frutta e miele o quelli complessi come pane, pasta e riso forniscono al cervello gli zuccheri necessari ad attivare i neurotrasmettitori.

Importanti anche le proteine e le vitamine, in particolare quelle del gruppo B, per la produzione di quell’energia utile al nostro organismo che può sembrare improvvisamente più fiacco del solito.

Da prevedere in menu anche il pesce e in generale gli alimenti che contengono grandi quantità di Omega 3 e 6, utili per le proprietà antiossidanti e per la protezione dell’apparato circolatorio.

Dunque ristabilire un minimo di equilibrio a tavola, dopo i comprensibili eccessi vacanzieri, è il primo passo verso una migliore ripresa delle attività quotidiane. Necessari anche i sali minerali che rinvigoriscono l’organismo, soprattutto nelle giornate ancora calde.

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