Celiachia: una visita odontoiatrica può aiutare la diagnosi?

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Celiachia: ecco perché la prima analisi parte dalla bocca

La gestione dell’alimentazione quotidiana è fondamentale per chi soffre di celiachia. Per rendere il tutto meno difficile è però fondamentale partire dalla diagnosi, che può essere effettuata in diversi modi.

Pochi sanno che si può fare riferimento anche agli esiti della visita odontoiatrica, durante la quale è possibile riscontrare la presenza di afte e macchie sullo smalto dei denti, segnali che non dovrebbero mai essere sottovalutati.

Diagnosi di celiachia: non trascurare i segnali che manda la bocca

Quando si tratta di celiachia la prima analisi si fa in bocca. Questo vale sia per gli adulti, sia per i bambini. Per fortuna sono ormai numerosi gli odontoiatri che ricordano quanto il loro lavoro possa essere importante nella diagnosi di celiachia.

I segnali ch ho ricordato sopra sono solo una parte di quello che è un elenco abbastanza ampio di manifestazioni davanti alle quali è bene fermarsi ad approfondire la situazione.

Queste comprendono, per esempio, le dermatiti erpetiformi, la frequente insorgenza di carie e il ritardo nello sviluppo dei denti e della muscolatura mascellare.

Ovviamente sono stati effettuati numerosi studi internazionali sul rapporto tra le diagnosi di celiachia e i risultati delle visite degli ortodontisti.

Una correlazione forte tra problemi al cavo orale e presenza di problemi di cattivo assorbimento del glutine è stata individuata soprattutto in presenza di stomatiti di natura aftosa – una patologia di natura immediata .- e di ipoplasie dello smalto.

Diagnosi di celiachia? Ecco come procedere

Quando, in seguito a una visita odontoiatrica e ad altri accertamenti si arriva alla diagnosi di celiachia, la principale strada da seguire è quella della dieta di privazione.

Ciò significa eliminare tutti i cibi che contengono glutine, come per esempio i farinacei a base di grano duro e grano kamut.

I celiaci devono prestare attenzione anche ad alimenti apparentemente al di sopra di ogni sospetto, come per esempio le salse.

Per evitare i problemi legati a una diagnosi tardiva di celiachia – che può portare all’insorgenza di disturbi di vario tipo, per esempio fragilità alle ossa – è quindi opportuno fare attenzione a quello che è l’esito della visita dall’odontoiatra.

Questo specialista, infatti, ha modo di fornire alla fine del consulto dei dati molto importanti sul benessere intestinale, che ha molto a che fare con lo stato del cavo orale e che può dire molto su eventuali problemi di assorbimento del glutine.

 

 

 

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