Brahmi: due erbe ayurvediche per la salute

Brahmi
Commenti: 0 - Stampa

Due piante curative e un solo nome: Brahmi

Brahmi è un termine utilizzato per descrivere due piante molto note tra i trattamenti ayurvedici: la Centella Asiatica e la Bacopa Monnieri (anche se si usa più volte per denominare la seconda).

Si tratta infatti di una parola sanscrita che è stata scelta per descrivere queste due piante in quanto hanno la capacità di migliorare il funzionamento del cervello e di sostenere e proteggere il sistema nervoso.

Ma questo, ovviamente, non è tutto.

Infatti, queste piante hanno moltissime altre qualità che le rendono molto simili anche se in realtà sono molto diverse. A questo proposito, ecco tutto quello che dovreste sapere su Centella Asiatica e Bacopa Monnieri.

Brahmi, due vegetali con importanti poteri terapeutici

Sia la Centella che la Bacopa sono dotate di potenzialità molto interessanti e da anni vengono usate per trattare numerose problematiche di salute. Le loro azioni sono molto simili e questo crea ancora più confusione intorno ad esse.

Entrambe queste erbe provocano una serie di effetti molto utili per promuovere la salute del corpo e della mente e, per quanto riguarda l’Ayurveda, si dice che influenzino positivamente anche la coscienza.

Ayurvedic Doctor

Nello specifico, le piante Brahmi possono aiutare ad aprire la mente e fare chiarezza, a rafforzare la memoria e a sviluppare l’intelligenza.

Sono erbe ottime persino per migliorare la concentrazione, i livelli di energia, l’umore, il sonno e la salute generale delle cellule, ma anche della pelle e dei capelli.

In pratica, sia la Centella Asiatica che la Bacopa agiscono a livello psicofisico, donando benessere sotto diversi punti di vista.

Anche chi non crede nei principi dell’Ayurveda può usufruire delle potenzialità di queste due piante e godere di tutti gli effetti positivi fisici e fisiologici.

Dovreste sapere inoltre che numerosi studi hanno rivelato che la Centella Asiatica è ottima per ridurre gli inestetismi della cellulite e per riparare, elasticizzare e illuminare la pelle.

Questo accade soprattutto grazie alla sua potenzialità di stimolare la produzione di collagene e migliorare la microcircolazione cutanea.

Come usare questa pianta nella propria vita quotidiana

In commercio, possiamo trovare degli oli o delle pomate a base di Bacopa e Centella, adatti per l’applicazione esterna.

Questi possono ovviamente promuovere la salute della pelle, la guarigione dalle ferite e la funzionalità delle articolazioni.

Se usati per massaggiare il cuoio capelluto, gli oli possono stimolare la crescita dei capelli e influenzare positivamente il sistema nervoso.

Per quanto riguarda la somministrazione orale delle erbe Brahmi, è utile sapere che sono disponibili anche sotto forma di polvere, tavolette o estratti liquidi.

La polvere è solitamente la forma più economica e anche la più versatile per quanto riguarda l’utilizzo.

Il suggerimento è di preparare un infuso con acqua calda o una semplice bevanda fredda, entrambi da bere ogni giorno.

Molti aggiungono la polvere al latte o anche a delle diverse sostanze vettore, in quanto si pensa che ogni bevanda o alimento possa aiutare a dirigere l’erba ad uno specifico tessuto o organo, o magari verso un particolare apparato.

Ad ogni modo, parlare con un medico ayurvedico potrà aiutare a comprendere qual è la migliore modalità di assunzione in base alla situazione o all’eventuale problematica da risolvere.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Ginkgo Biloba

Ginkgo Biloba: una lunga storia di salute

Il Ginkgo Biloba è noto come un “fossile vivente” Il Ginkgo Biloba è un albero dalle grandi potenzialità, che ha una storia lunga secoli e secoli. Infatti, è una delle specie di alberi più...

Shatavari

Shatavari: una pianta che regala giovinezza e salute

Qualche cenno di storia e alcune curiosità sullo Shatavari Lo Shatavari è una pianta molto particolare, il cui nome scientifico è Asparagus Racemosus. è stata usata per secoli come un rimedio...

Tribulus

Tribulus: tutte le potenzialità di questa pianta

Tante spine e altrettante proprietà: ecco il Tribulus Il Tribulus è una pianta fuori dal comune, sia per quanto riguarda il suo aspetto che per le sue potenzialità. Infatti, è quasi...

He Shou Wu Fu Ti

He Shou Wu Fu Ti: giovinezza e longevità

Un nome particolare per una pianta dalla radice molto speciale: He Shou Wu Fu Ti La pianta He Shou Wu Fu Ti è molto utilizzata nell’ambito della Medicina Cinese. È usata da migliaia di anni e...

Epimedium

Epimedium (Horny Goat Weed): una pianta afrodisiaca

Un vegetale davvero speciale: l’ Epimedium L' Epimedium , Chiamato anche Horny Goat Weed,  fa parte della numerosa famiglia del Berberidaceae. Chi sa cosa significa “Horny Goat Weed”,...

Chaga

Il Chaga, un fungo unico e speciale

Un fungo strano, ma importante per la salute: il Chaga Ultimamente, si sente molto parlare di funghi benefici e sicuramente il Chaga è uno di questi. Non è molto affascinante e a prima vista non...

16-09-2016
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti