Brahmi: due erbe ayurvediche e tanti benefici per la salute

Due piante curative e un solo nome: Brahmi

Brahmi è un termine utilizzato per descrivere due piante molto note tra i trattamenti ayurvedici: la Centella Asiatica e la Bacopa Monnieri (anche se si usa più volte per denominare la seconda).

Si tratta infatti di una parola sanscrita che è stata scelta per descrivere queste due piante in quanto hanno la capacità di migliorare il funzionamento del cervello e di sostenere e proteggere il sistema nervoso.

Ma questo, ovviamente, non è tutto.

Infatti, queste piante hanno moltissime altre qualità che le rendono molto simili anche se in realtà sono molto diverse. A questo proposito, ecco tutto quello che dovreste sapere su Centella Asiatica e Bacopa Monnieri.

Brahmi, due vegetali con importanti poteri terapeutici

Sia la Centella che la Bacopa sono dotate di potenzialità molto interessanti e da anni vengono usate per trattare numerose problematiche di salute. Le loro azioni sono molto simili e questo crea ancora più confusione intorno ad esse.

Entrambe queste erbe provocano una serie di effetti molto utili per promuovere la salute del corpo e della mente e, per quanto riguarda l’Ayurveda, si dice che influenzino positivamente anche la coscienza.

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Nello specifico, le piante Brahmi possono aiutare ad aprire la mente e fare chiarezza, a rafforzare la memoria e a sviluppare l’intelligenza.

Sono erbe ottime persino per migliorare la concentrazione, i livelli di energia, l’umore, il sonno e la salute generale delle cellule, ma anche della pelle e dei capelli.

In pratica, sia la Centella Asiatica che la Bacopa agiscono a livello psicofisico, donando benessere sotto diversi punti di vista.

Anche chi non crede nei principi dell’Ayurveda può usufruire delle potenzialità di queste due piante e godere di tutti gli effetti positivi fisici e fisiologici.

Dovreste sapere inoltre che numerosi studi hanno rivelato che la Centella Asiatica è ottima per ridurre gli inestetismi della cellulite e per riparare, elasticizzare e illuminare la pelle.

Questo accade soprattutto grazie alla sua potenzialità di stimolare la produzione di collagene e migliorare la microcircolazione cutanea.

Come usare le piante Brahmi nella propria vita quotidiana

In commercio, possiamo trovare degli oli o delle pomate a base di Bacopa e Centella, adatti per l’applicazione esterna.

Questi possono ovviamente promuovere la salute della pelle, la guarigione dalle ferite e la funzionalità delle articolazioni.

Se usati per massaggiare il cuoio capelluto, gli oli possono stimolare la crescita dei capelli e influenzare positivamente il sistema nervoso.

Per quanto riguarda la somministrazione orale delle erbe Brahmi, è utile sapere che sono disponibili anche sotto forma di polvere, tavolette o estratti liquidi.

La polvere è solitamente la forma più economica e anche la più versatile per quanto riguarda l’utilizzo.

Il suggerimento è di preparare un infuso con acqua calda o una semplice bevanda fredda, entrambi da bere ogni giorno.

Molti aggiungono la polvere al latte o anche a delle diverse sostanze vettore, in quanto si pensa che ogni bevanda o alimento possa aiutare a dirigere l’erba ad uno specifico tessuto o organo, o magari verso un particolare apparato.

Ad ogni modo, parlare con un medico ayurvedico potrà aiutare a comprendere qual è la migliore modalità di assunzione in base alla situazione o all’eventuale problematica da risolvere.

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