Un piccolo superfood: le deliziose bacche di Maqui

Bacche di maqui MarcoMayer

Il frutto del Maqui è una deliziosa bacca viola scuro, il cui nome scientifico è Aristotelia Chilensis.

Nutriente e dotata di innumerevoli proprietà, è originaria di alcune aree del Sud America e adesso sta pian piano conquistando gli abitanti di tutto il mondo.

Può essere consumata al naturale, sotto forma di succo concentrato e di integratore alimentare e in ogni caso è capace di regalare tantissimi benefici per la salute da non sottovalutare.

Tuttavia, il suo principale potere è quello dato dagli antiossidanti e, più nello specifico, dalle antocianine. Pertanto, stiamo parlando di bacche nutrienti e salutari, proprio come quelle di Goji e di Acai.

A questo proposito, ecco tutto quello che dovreste sapere a riguardo: dalle caratteristiche ai benefici, fino ad arrivare ai consigli per il consumo.

Le bacche di Maqui e i benefici per la salute

Come potrete immaginare, le bacche di Maqui si rivelano un vero e proprio rimedio naturale per diverse condizioni di salute, tra cui l’artrite e il colesterolo alto.

Per questi motivi, stanno diventando sempre più conosciute e utilizzate non solo dai sostenitori delle cure naturali, ma anche dai produttori di integratori.

Inoltre, sono tanti i ricercatori che si stanno concentrando sullo studio di questo piccolo frutto.

Pertanto, giorno dopo giorno vengono confermate sempre più proprietà alle bacche di Maqui. Ad esempio, è stato riscontrato più volte che si tratta di un’ottime alleate per la prevenzione di alcune forme di cancro e tantissime altre patologie, comprese quelle cardiache e il diabete.

In più, è utile sapere che un trattamento a base di questo alimento antiossidante può aiutare a mantenere sotto controllo la pressione, a combattere l’obesità e a migliorare la salute del cuore.

Molti ricercatori e sostenitori affermano inoltre che le bacche di Maqui possono aiutare:

  • a perdere peso,
  • a rallentare il naturale processo di invecchiamento cellulare,
  • a migliorare la salute della pelle,
  • a favorire la disintossicazione dell’organismo
  • a rafforzare il sistema immunitario.

Recentemente è stato scoperto anche che alcune sostanze contenute in questo alimento possono alleviare il dolore, ridurre le infiammazioni e abbassare i livelli di glucosio nel sangue.

Come possiamo inserire il frutto del Maqui nella nostra alimentazione?

Inserire questa bacca nel nostro piano alimentare non è difficile. Infatti, è facilmente reperibile ed è possibile scegliere tra varie forme: al naturale, liquida (succo di frutta), essiccata, in capsule e in polvere.

Qualunque sia la scelta, ogni forma consentirà di fare il pieno di minerali, vitamine e antiossidanti. Tuttavia, la soluzione migliore è ricorrere alle bacche al naturale o essiccate, e consumarle da sole, nello yogurt, nel gelato, insieme ai cereali, etc.

Se desiderate effettuare un trattamento a base di integratori al Maqui per curare una specifica condizione di salute, il suggerimento è quello di rivolgersi prima al medico e capire se in qualche maniera questi prodotti possono interagire con l’eventuale somministrazione di altri medicinali.

Ad ogni modo, consumare queste bacche come un qualunque frutto può rivelarsi sempre un’ottima soluzione: facendo così è possibile godere dei benefici e del gusto in tutta sicurezza.

 

 

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *