Un piccolo superfood: le deliziose bacche di Maqui

Bacche di maqui
Commenti: 0 - Stampa

Il frutto del Maqui è una deliziosa bacca viola scuro, il cui nome scientifico è Aristotelia Chilensis.

Nutriente e dotata di innumerevoli proprietà, è originaria di alcune aree del Sud America e adesso sta pian piano conquistando gli abitanti di tutto il mondo.

Può essere consumata al naturale, sotto forma di succo concentrato e di integratore alimentare e in ogni caso è capace di regalare tantissimi benefici per la salute da non sottovalutare.

Tuttavia, il suo principale potere è quello dato dagli antiossidanti e, più nello specifico, dalle antocianine. Pertanto, stiamo parlando di bacche nutrienti e salutari, proprio come quelle di Goji e di Acai.

A questo proposito, ecco tutto quello che dovreste sapere a riguardo: dalle caratteristiche ai benefici, fino ad arrivare ai consigli per il consumo.

Le bacche di Maqui e i benefici per la salute

Come potrete immaginare, le bacche di Maqui si rivelano un vero e proprio rimedio naturale per diverse condizioni di salute, tra cui l’artrite e il colesterolo alto.

Per questi motivi, stanno diventando sempre più conosciute e utilizzate non solo dai sostenitori delle cure naturali, ma anche dai produttori di integratori.

Inoltre, sono tanti i ricercatori che si stanno concentrando sullo studio di questo piccolo frutto.

Pertanto, giorno dopo giorno vengono confermate sempre più proprietà alle bacche di Maqui. Ad esempio, è stato riscontrato più volte che si tratta di un’ottime alleate per la prevenzione di alcune forme di cancro e tantissime altre patologie, comprese quelle cardiache e il diabete.

In più, è utile sapere che un trattamento a base di questo alimento antiossidante può aiutare a mantenere sotto controllo la pressione, a combattere l’obesità e a migliorare la salute del cuore.

Molti ricercatori e sostenitori affermano inoltre che le bacche di Maqui possono aiutare:

  • perdere peso,
  • rallentare il naturale processo di invecchiamento cellulare,
  • migliorare la salute della pelle,
  • favorire la disintossicazione dell’organismo
  • rafforzare il sistema immunitario.

Recentemente è stato scoperto anche che alcune sostanze contenute in questo alimento possono alleviare il dolore, ridurre le infiammazioni e abbassare i livelli di glucosio nel sangue.

Come possiamo inserire il frutto del Maqui nella nostra alimentazione?

Inserire questa bacca nel nostro piano alimentare non è difficile. Infatti, è facilmente reperibile ed è possibile scegliere tra varie forme: al naturale, liquida (succo di frutta), essiccata, in capsule e in polvere.

Qualunque sia la scelta, ogni forma consentirà di fare il pieno di minerali, vitamine e antiossidanti. Tuttavia, la soluzione migliore è ricorrere alle bacche al naturale o essiccate, e consumarle da sole, nello yogurt, nel gelato, insieme ai cereali, etc.

Se desiderate effettuare un trattamento a base di integratori al Maqui per curare una specifica condizione di salute, il suggerimento è quello di rivolgersi prima al medico e capire se in qualche maniera questi prodotti possono interagire con l’eventuale somministrazione di altri medicinali.

Ad ogni modo, consumare queste bacche come un qualunque frutto può rivelarsi sempre un’ottima soluzione: facendo così è possibile godere dei benefici e del gusto in tutta sicurezza.

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Ginkgo Biloba

Ginkgo Biloba: una lunga storia di salute

Il Ginkgo Biloba è noto come un “fossile vivente” Il Ginkgo Biloba è un albero dalle grandi potenzialità, che ha una storia lunga secoli e secoli. Infatti, è una delle specie di alberi più...

Shatavari

Shatavari: una pianta che regala giovinezza e salute

Qualche cenno di storia e alcune curiosità sullo Shatavari Lo Shatavari è una pianta molto particolare, il cui nome scientifico è Asparagus Racemosus. è stata usata per secoli come un rimedio...

Tribulus

Tribulus: tutte le potenzialità di questa pianta

Tante spine e altrettante proprietà: ecco il Tribulus Il Tribulus è una pianta fuori dal comune, sia per quanto riguarda il suo aspetto che per le sue potenzialità. Infatti, è quasi...

He Shou Wu Fu Ti

He Shou Wu Fu Ti: giovinezza e longevità

Un nome particolare per una pianta dalla radice molto speciale: He Shou Wu Fu Ti La pianta He Shou Wu Fu Ti è molto utilizzata nell’ambito della Medicina Cinese. È usata da migliaia di anni e...

Epimedium

Epimedium (Horny Goat Weed): una pianta afrodisiaca

Un vegetale davvero speciale: l’ Epimedium L' Epimedium , chiamato anche Horny Goat Weed o Yin Yang Huo ,  fa parte della numerosa famiglia del Berberidaceae. Chi sa cosa significa “Horny Goat...

Chaga

Il Chaga, un fungo unico e speciale

Un fungo strano, ma importante per la salute: il Chaga Ultimamente, si sente molto parlare di funghi benefici e sicuramente il Chaga è uno di questi. Non è molto affascinante e a prima vista non...

03-09-2016
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti