Alimentazione per un buon rientro a scuola, qualche consiglio

Alimentazione per un buon rientro a scuola, qualche consiglio per i tanti bambini e ragazzi che cominciano o ricominciano la grande avventura scolastica!

Sono migliaia e migliaia in tutta Italia, alcuni alla prima, emozionante esperienza.

Per tutti però si tratta di una fase importante che chiude il lungo capitolo dei tre mesi di vacanza, durante i quali, come è normale che sia, spesso i ritmi vengono alterati soprattutto per quanto riguarda l’alimentazione.

In estate può capitare di abbondare in gustosi gelati o piatti freddi, dunque tornare alla normalità fatta di colazione, spuntini, pranzo e cena può non risultare agevole.

Alimentazione per un buon rientro a scuola: i pasti

La colazione torna ad essere uno snodo cruciale per quanto riguarda l’alimentazione dei bambini o dei ragazzi, dopo i possibili eccessi che si verificano quando la colazione (e lo spuntino che ne segue) diventano un’occasione per abbuffarsi più o meno allegramente durante le vacanze.

Ecco dunque che diventa importante ripristinare una colazione equilibrata, fatta di cibi sani e nutrienti.

Per la merenda di metà mattina gli esperti consigliano un frutto o un prodotto da forno. Poi abbiamo il pranzo, spesso consumato nella mensa della scuola, che deve comprendere il giusto mix di carboidrati, proteine, fibre e vitamine.

La cena deve essere leggera e digeribile, in modo da risultare conciliabile con le necessarie ore di riposo di cui ogni bambino (ma anche ogni adulto) deve poter usufruire per riuscire a mantenere la giusta concentrazione e attenzione il giorno dopo in classe.

Gli esperti sottolineano anche l’importanza di una corretta idratazione, perché spesso i bambini e i ragazzini si dimenticano di bere e la disidratazione comporta stanchezza, mal di testa e calo della concentrazione.

Molti studi accendono i fari anche sulla necessità di privilegiare per gli studenti gli alimenti ricchi di omega 3 e 6 oppure di vitamina B, in modo da contribuire a migliorare le capacità di memoria e di attenzione: i cibi in questione possono essere per esempio i pesci azzurri, le uova, i legumi o l’olio extravergine d’oliva.

 

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