Breath test: l’esame per scoprire l’intolleranza al lattosio

Breath test per il lattosio: di che cosa si tratta?

Il Breath test o altresì chiamato Test del respiro (dall’inglese “to breath” che significa appunto respirare) è il test finora più utilizzato per diagnosticare l’intolleranza al lattosio.

Tale tipo di test è molto preciso e sicuro e non è affatto invasivo. L’ H2 Breath Test, questo il suo nome specifico, valuta la presenza di idrogeno nel respiro del paziente dopo la somministrazione di alcuni grammi di lattosio, e si svolge effettuando una serie di misurazioni secondo un metodo ampiamente testato ed approvato dalla comunità scientifica.

Si ricerca in particolare il livello più alto di idrogeno nell’aria espirata, la cui presenza è sintomo di fermentazione intestinale dello zucchero non assorbito, da parte della flora batterica del colon.

Sono diffuse su tutto il territorio nazionale le strutture ospedaliere e gli ambulatori in cui è possibile svolgere questo test il cui costo è variabile, ma nei posti convenzionati, si aggira intorno ai 40 euro circa.

Come prepararsi al Breath test

Dai sette ai quindici giorni prima dell’esame sarà necessario sospendere l’assunzione di farmaci, in quanto in alcuni di essi si “nasconde” il lattosio tra gli eccipienti. Sarà opportuna anche la sospensione di fermenti lattici, antidiarroici e lassativi una settimana prima del test.

Il giorno prima del Breath test non sono ammessi latte e latticini di origine animale, ma anche prodotti alimentari che possono contenere il lattosio come additivo. Nei pasti delle ventiquattrore che precedono l’esame, si deve mangiare esclusivamente riso in bianco, carne non conservata, uova e pesce, conditi con olio e sale; da bere è concessa solo l’acqua. Dalle ore 21 del giorno prima, bisognerà osservare il digiuno e bere solamente acqua non gasata. Il giorno prima è vietato fumare.

Svolgimento e risultati attesi del Breath test per il lattosio

La durata del Breath test, che si svolge al mattino presto, è dura dalle 3 alle 4 ore durante le quali non è possibile mangiare. Durante il test, il paziente deve assumere un quantitativo specifico di lattosio ed espirare in una sacca emettendo dei campioni d’aria. Attraverso l’aria emessa viene misurata la quantità di idrogeno. 

L’incremento della produzione di gas dall’ingestione del lattosio, rispetto al valore di base, indica che il soggetto è intollerante al lattosio stesso. Il Breath test al lattosio viene considerato positivo quando nell’aria espirata si evidenzia un incremento dei valori basali di idrogeno rilevati all’inizio dell’esame. In caso contrario, il test è da considerarsi negativo.

 

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10 commenti a “Breath test: l’esame per scoprire l’intolleranza al lattosio

  1. Valentina

    Ho fatto questo esame un ann fa. È stato allucinante, già dopo la prima mezz’ora sono stata malissimo. Sono svenuta e in ospedale mi hanno fatto due flebo per la nausea e il mal di stomaco. Sono stata malissimo per tutto il giorno. L’esame è durato quesi sei ore.. Per poi essere risultato positivo al limite…. Cioè né si né no.. Io non lo consiglio. Prima di arrivare a questo esame fate altri controlli. Valentina

    1. Tiziana Autore articolo

      Valentina ci spiega in che modo è stata malissimo. E’ stata male dal dolore provocato dal test?. Ci sono persone che pensano che questo esame procuri dolore fisico mentre si esegue ma in realtà non è cosi.

  2. Valentina

    Subito dopo aver bevuto il primo bicchiere dopo neanche mezz ora sono stata male. Forte nausea, forti dolori allo stomaco. Sono svenuta. Mi hanno disteso su un lettino e per non sospendere l esame mi hanno fatto due flebo per calmarmi la nausea e il dolore di stomaco. Le due flebo a distanza di due ore. Sono entrata in ospedale alle 7.30, iniziato l esame alle 8
    Uscita alle 14. Per la mia personale esperienza è stato doloroso nel senso delle conseguenze avute non appena iniziato l esame. Il dolore fisico non è nel bere, ma in quello che è successo successivamente. Valentina

  3. Debora

    Io l’ho fatto e mi ha causato mal di testa e gonfiori alle articolazioni proprio perché sono risultata positiva ma, già lo immaginavo, visto che già dagli esami del sangue ero risultata positiva alle proteine del latte. È comunque il test più attendibile in assoluto è soprattutto mutuabile.

  4. Beatrice

    Io ho fatto l’esame questa mattina. Ieri sera leggendo i commenti delle altre utenti mi ero abbastanza preoccupata. In realtà non ho avuto effetti collaterali o indesiderati nè durante la prova del Breath test nè dopo (o almeno finora). Mi hanno fatto bere un bicchiere d’acqua con lattosio in polvere dopodiché ho soffiato per 8 volte (una volta ogni mezz’ora) dentro una sorta di “flebo” vuota da cui si estraeva il mio respiro ogni volta con una siringa diversa. Nel corso dell’esame sono rimasta a digiuno così come lo ero dalle ore 19 di ieri sera. Infatti, il giorno precedente si devono seguire una serie di indicazioni inerenti l’alimentazione e le abitudini. Ora non mi resta che attendere il risultato!

    1. Tiziana Autore articolo

      Salve Beatrice ho volutamente scritto che non è un test invasivo e doloroso. Ovviamente se una persona è intollerante sicuramente avrà delle reazioni . Mi tenga informata

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