Le Pesche di Prato, una specialità che ha attraversato la storia

Un dolce comparso per la prima volta nel XIX secolo: le pesche di Prato

Siamo in pieno Ottocento, nei vicoli di Prato. Qui, i fornai della città, esprimono la loro maestria prendendo gli impasti di pane raffermo, riempiendoli di crema pasticcera e cospargendo il tutto con lo zucchero semolato.

Pasta brioche, miele e vaniglia: un trionfo di sapori davvero unico

La cucina non è fatta solo di sapori e di pentole fumanti, ma anche di storia e di evoluzione tecnica. Non si può a mio avviso apprezzare un piatto senza informarsi un po’ su quello che c’è dietro alla sua preparazione e su come si è evoluto il mix degli ingredienti.

Per quanto riguarda le Pesche di Prato vale esattamente la stessa cosa, dal momento che questo dolce è cambiato tantissimo da quando è stato partorito dall’inventiva dei fornai pratesi ed ha conquistato in poco tempo il palato degli abitanti della città.

Oggi al posto del pane raffermo c’è la pasta brioche, che è solo una piccola parte di quello che è un trionfo di sapori e profumi fatto di miele, vaniglia e arancia candita tritata finemente. Come dimenticare poi che la pasta è sempre bagnata con l’alchermes, un liquore storico dall’inconfondibile colore rosso e prodotto grazie alla sapienza artigiana dell’Officina Farmaceutica di Santa Maria Novella a Firenze?

Paolo Sacchetti: passione e umiltà al servizio della pasticceria italiana

Fiorentino trapiantato a Prato, Paolo Sacchetti non è solo uno dei pasticceri migliori d’Italia. Prima di tutto è una persona che ama profondamente il suo lavoro e che è consapevole di avere tra le mani ogni giorno un vero e proprio tesoro, dal momento che la pasticceria è il risultato di scambi culturali tra popoli e del progredire delle rotte commerciali.

Grazie a questa consapevolezza e all’attenzione alla selezione dei prodotti del territorio è riuscito a reinventare le Pesche di Prato, riportando agli antichi fasti una ricetta che, nata quasi per caso tra i vicoli della città, è diventata un punto di riferimento per i veri appassionati della tradizione dolciaria toscana, che non si stancano mai di scoprire nuovi sapori e di rimanere sorpresi davanti alla ricchezza della gastronomia di questa meravigliosa terra.

 

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