Intolleranza al glutine? Le migliori farine senza glutine

farine senza glutine
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Intolleranza al glutine: un problema che si può risolvere

Oggi parliamo delle migliori farine senza glutine. L’intolleranza al glutine è un problema che può essere gestito, oltre che con una dieta adeguata, affidandosi alle migliori farine senza glutine. Infatti, trattandosi di una patologia autoimmune che provoca un’infiammazione cronica della mucosa intestinale e il malassorbimento dei nutrienti dopo il consumo di determinati alimenti, la soluzione ottimale è sempre eliminare questa sostanza lipoproteica dalla propria alimentazione, prediligendo altri tipi di cereali o vegetali capaci di sostituire il grano.

Fortunatamente, anche se il glutine è presente in tantissimi prodotti alimentari, grazie ad alcune ricerche, è stato scoperto che ci sono davvero tante possibilità, ovvero tantissime farine sane e gustose, che possono essere utilizzate per preparare pane, pasta, dolci e tanti altri prodotti senza più preoccuparsi di questa sostanza. Andiamo a scoprire quali sono.

Dal riso alla chufa: ecco le migliori farine senza glutine

Tra le farine perfette per coloro che soffrono di intolleranza al glutine, troviamo quella di riso, sana e ricca di fibre, carboidrati e selenio. Oltre ad usarla per cucinare, è utile sapere che tra i prodotti già pronti a base di questa farina, al supermercato possiamo trovare i cracker, i biscotti e, talvolta, anche gli gnocchi. Anche la farina di miglio è utile ed energetica, contiene molti minerali e vitamine del gruppo B, ed è adatta per la preparazione di dolci e biscotti.

Tra le migliori farine per celiaci, troviamo inoltre quella di amaranto, una pianta ricca di fibre, proteine, minerali e acidi grassi polinsaturi, che a livello nutritivo si presenta come una perfetta sostituta del grano e dei cereali. Poi, è possibile provare la farina di castagne, ricca di vitamina C, B6, manganese, rame e fibre, che si rivela utile anche per coloro che desiderano perdere peso.

Nella ricerca delle farine senza glutine, possiamo anche decidere di assaggiare quella di grano saraceno, ovvero una delle migliori fonti di minerali essenziali per il benessere dell’organismo; e quella di ceci, gustosa, energetica e ricca di sostanze in grado di migliorare la circolazione del sangue. Entrambe sono perfette per la preparazione di piatti e torte salate. In particolare, la farina di ceci è utile per preparare frittate senza uova e hamburger vegetali.

Forse non lo sapevate, ma anche la farina di lupini è priva di glutine ed è ottima per preparare pietanze dolci e salate. Presenta elevate quantità di proteine e fibre, presenta un basso indice glicemico e le sostanze che contiene aiutano l’organismo a ridurre i livelli di colesterolo cattivo. Un’altra delle migliori farine per celiaci è quella di soia, ricca di proteine vegetali, fibre e di isoflavoni.

Queste ultime sono delle potenti sostanze che, secondo alcune recenti ricerche, sono ottime per alleviare i sintomi della menopausa, promuovono il benessere delle ossa e sono valide alleate nella prevenzione dei tumori al seno e alla prostata. Anche questo alimento può essere usato per la preparazione di tante diverse pietanze.

farine senza glutine

Farine senza glutine anche in pasticceria!

Tuttavia, se cercate qualcosa per preparare budini e dolci similari, la farina senza glutine da utilizzare è quella di tapioca, ricca di carboidrati, vitamine e minerali. Per fare colazione, potrete provare invece quella di teff, un cereale altamente proteico e ricco di calcio, che può essere utile per preparare dei fantastici porridge accompagnati dalla frutta fresca.

Tra le altre farine ideali per chi soffre di intolleranza al glutine, troviamo inoltre quella di quinoa e quella alla canapa. Entrambe sono poco utilizzate, ma vantano di importanti proprietà terapeutiche. La prima è estremamente digeribile e contiene elevati livelli omega3, omega6 e vitamina E. Anche la seconda contiene questi nutrienti essenziali per l’organismo, ma è anche ricca di proteine e fibre, e si presenta come una valida alleata nella prevenzione del cancro.

La farina di chia ha delle proprietà molto simili a quelle delle farine di quinoa e di canapa ed è anch’essa priva glutine. D’altra parte, c’è anche la farina di vinaccioli: ricavata dagli acini d’uva, è un’altra delle più valide alternative per celiaci. È perfetta per regolare il metabolismo del colesterolo e degli acidi grassi e si rivela ottima per prevenire l’obesità.

Sono più di quanto immagini!

Tra le migliori farine per celiaci, ne troviamo una estremamente anallergica e che presenta un contenuto di fibra molto più elevato rispetto alle altre: la farina di cocco. Quest’ultima contiene anche l’acido laurico, un potente antivirale, antifungino e antimicrobico. È utile sapere che in commercio sono disponibili anche la farina di fagioli e quella di fave, entrambe ricche di antiossidanti e minerali.

Tra le farine senza glutine, spuntano anche quella di noci, di mandorle, di arachidi e quella di nocciola. Sono tutte cariche di grassi monoinsaturi, ottimi per la prevenzione delle patologie cardiache, ma anche ricche di proteine e antiossidanti e a basso indice glicemico. Infine, troviamo le farine di sorgo, di fonio, di kaniwa e di chufa.

La farina di sorgo contiene elevati livelli di fibre e antiossidanti, e questo le consente di rivelarsi perfetta per promuovere la regolarizzazione delle funzioni intestinali e per prevenire tumori, malattie coronariche e alcune patologie neurologiche. Il fonio è un cereale antico e riscoperto ultimamente, perfetto per chi soffre di celiachia e diabete, e ricco di minerali importanti per il corretto funzionamento del nostro organismo.

Come abbiamo detto, anche la farina di kaniwa e quella di chufa sono ideali per i celiaci: la prima contiene elevati livelli di proteine e la seconda è nota per le sue proprietà diuretiche, toniche e digestive, ma anche per la potenzialità di prevenire l’aterosclerosi, di regolare i livelli di colesterolo, di migliorare le funzioni intestinali e di favorire il senso di sazietà. In poche parole, le alternative alle normali farine sono tante e non resta altro che iniziare a provarle!

farine senza glutine

In cucina con le migliori farine senza glutine

Da quella di riso a quella di chufa, possiamo dire di avere effettivamente l’imbarazzo della scelta. Ognuna di queste farine è perfetta per preparare tantissime pietanze dolci e salate. Ovviamente, alcune sono migliori per la preparazione di prodotti da forno e altre per la pasta e altre ricette, ma quello che importa è che sono tutte prive di glutine e che possono offrire la possibilità di cucinare e nutrirsi senza troppe preoccupazioni.

Pertanto, il suggerimento è quello di provare tutte le migliori farine per celiaci (ovviamente seguendo le proprie preferenze) e scegliere quelle più adatte alle vostre abitudini alimentari, per poi tenerle sempre a portata di mano in cucina. In poche parole, potrete variare e divertirvi nella preparazione di tantissimi piatti, mettendo da parte l’intolleranza al glutine e preoccupandovi solamente di assaporare tutto il gusto delle vostre ricette preferite.

Tutte queste farine sono naturalmente senza glutine ma durante il processo di lavorazione possono essere contaminate da agenti esterni percui si raccomanda sempre di leggere le etichette!

Farine senza glutine: Parliamone

Farine senza glutine: sono più di quante immagini! Chi purtroppo ha a che fare con la celiachia, sa bene di soffrire di un’intolleranza permanente al glutine, e che bastano tracce di quest’ultimo in qualunque alimento per provocare un’infiammazione cronica della mucosa intestinale, con conseguenze che abbiamo già ampiamente trattato.

L’unica cura per la celiachia è la totale eliminazione del glutine dalla propria dieta, cosa non facilissima ma possibile, anche grazie alla presenza sul mercato di molti alimenti adatti allo scopo, comprese le farine senza glutine, di cui oggi parleremo.

Cereali con glutine: quali sono?

Purtroppo il glutine è presente in moltissimi alimenti, come pasta, dolci e pane.. Per evitare fraintendimenti, i cereali tossici per i celiaci sono, oltre al Grano duro ed al Grano tenero, anche quelli cosiddetti “alternativi”, come:

  • Farro
  • Kamut
  • Orzo
  • Segale
  • Spelta
  • Triticale

A differenza di quello che molti pensano, i prodotti dove vengono usati queste farine non sono affatto senza glutine, e non vanno assolutamente consumate da chi soffre di celiachia.

Bisogna anche stare molto attenti ad una cosa: i prodotti che acquistiamo, anche se non contengono in etichetta questi elementi, potrebbero esservi venuti in contatto durante la lavorazione e risultarne contaminati (per questo è importantissimo per i celiaci acquistare esclusivamente alimenti che riportino sula confezione l’apposita etichetta con la spiga sbarrata).

Da questi alimenti si ricavano delle farine senza glutine, ognuna dotata di particolari caratteristiche, che possono essere usate per scopi diversi anche se, come vedremo, con qualche accortezza.

Farine naturalmente senza glutine: quali sono?

Ricapitolando, ecco l’elenco completo delle farine naturalmente senza glutine:

  • amaranto
  • castagne
  • cocco
  • fecola di patate
  • frutta secca
  • grano saraceno
  • guar
  • kaniwa o cañihua
  • legumi
  • lupini
  • mais
  • maizena o amido di mais
  • manioca o tapioca
  • miglio
  • quinoa
  • riso
  • semi di carrube
  • soia
  • teff rosso e bianco
  • fonio
  • chufa

Nota importante: ricordate di controllare sempre la confezione e leggere le etichette. Spesso durante le fasi del processo produttivo, dalla lavorazione al confezionamento subiscono contaminazioni.

Senza glutine: istruzioni per l’uso!

Oltre ad essere tossico per chi soffre di celiachia, il glutine, ha anche delle proprietà indispensabili per rendere perfetti i prodotti lievitati come pane, pizza, torte e simili.

Il glutine infatti, grazie alla formazione di una specie di “rete” la maglia glutinica, riesce a trattenere le bolle di gas negli impasti permettendo a questi ultimi di lievitare nel modo giusto, ed inoltre gli conferisce quella coesione ed elasticità indispensabili per preparare un prodotto da forno degno di questo nome. Inoltre le farine senza glutine sono molto asciutte, e rischiano di rendere il prodotto finale troppo secco.

Si può ovviare a queste problematiche? Basta usare delle piccole accortezze:

  • A seconda di quello che vi accingete a preparare, acquistate dei mix di farine senza glutine per prodotti da forno, che contengono già al loro interno degli agenti lievitanti che aiuteranno l’impasto a crescere nel modo giusto, e sostanze  addensanti che renderanno quest’ultimo più coeso.
  • Al momento di mettere a lievitare il vostro impasto, concedetegli più tempo, in modo da dare agli agenti lievitanti il tempo di agire.
  • Visto che, come dicevamo prima, le farine senza glutine tendono ad essere più secche, provate ad aggiungere all’impasto qualche ml di liquido in più, e magari cuocetelo per un pò meno tempo.

Come vedete, il modo per prepararvi ottimi piatti anche se site celiaci esiste, ed i mix di farine si stanno affinando sempre di più, per fare in modo che gli intolleranti al glutine possano gustare delle pietanze che una volta erano del tutto vietate, senza per questo rinunciare al gusto!

Madeleine alla farina di banana

Madeleine alla farina di banana profumate di baobab

Le madeleine alla farina di banana profumate di baobab sono madeleine molto particolari. Lo potete notare anche dall’aspetto (per esempio, qui in foto), che si caratterizza per un colore più brillante e in alcuni casi più chiaro. Queste differenze “superficiali” sono determinate dalla scelta degli ingredienti, che è davvero particolare. Essa segue i canoni della sostenibilità, ovvero dell’accesso al consumo per chi soffre di patologie legate all’assorbimento del glutine, e della ricerca dell’esotica come rivela la presenza del baobab.

Nel primo caso il riferimento, piuttosto chiaro, è alla farina di banana. Tuttavia gli ingredienti presentano elementi di divergenza rispetto alle madeleine tradizionali. Troviamo la presenza del burro di cacao (che sostituisce il burro normale), dello yogurt di riso e dell’olio di riso. Il risultato è straordinario, e molto equilibrato nonostante la compresenza di sapori così diversi l’uno dall’altro. Dunque, queste madeleine alla farina di banana sono dei piccoli dolci da provare assolutamente, anche perché la ricetta non è affatto complicata!

Le particolarità della farina di banana

Uno dei protagonisti di questa interessante ricetta è la farina di banana. Una farina particolare, che c’entra ben poco con quella di grano, ma che può regalare grandi soddisfazioni. In primis, perché è priva di glutine. Un “dettaglio” niente affatto da trascurare se soffrite di intolleranza alla sostanza o addirittura di celiachia.

La farina di banana, oltre ad essere molto buona, e garantire una maggiore dolcezza all’impasto, è anche ricca di nutrienti. Oltre ai classici minerali (potassio, manganese, magnesio), contiene elevate concentrazioni di vitamina B6 e vitamina C. Ha un indice glicemico estremamente basso, in modo da poter essere consumata anche da chi soffre di diabete. Infine, è un ottimo regolatore intestinale, e stimola di fatto le funzioni dell’apparato digerente.

ll ruolo del baobab nelle nostra variante di madeleine

Vediamo ora l’importanza ed il ruolo giocato dal baobab nella ricetta delle madeleine alla farina di banana. Il baobab è una pianta particolare, conosciuta soprattutto nella cosmesi e nell’erboristeria (shampoo e docciaschiuma al baobab sono commercializzati da decenni). Tuttavia, è anche fonte di cibo grazie al frutto che produce. In questo caso viene utilizzata la fibra ricavata dalla polpa, che viene venduta direttamente in polvere, e pronta da inserire negli impasti. La fibra di baobab può essere considerato un superfood, ovvero un alimento in grado di offrire molti principi nutritivi.

La vitamina C, o acido ascorbico è presente in quantità eccezionali, superiori di almeno cinque volte rispetto a quelle delle arance o degli altri agrumi. Più che considerevoli sono anche le concentrazioni di vitamina PP e di vitamine del gruppo B, nonché di amminoacidi essenziali. Il baobab è anche ricco di minerali quali il magnesio, il ferro, il calcio, il ferro e il fosforo. Essendo sostanzialmente composta da fibra aiuta, inoltre, la digestione. Fornisce persino una blanda azione antipiretica, antinfiammatoria, antivirale e antibatterica.

Ecco la ricetta delle madeleine alla farina di banana

Ingredienti per 30 pezzi:

  • 130 gr. di uova intere,
  • 70 gr. di yogurt di riso,
  • 90 gr. di zucchero di canna muscovado,
  • 60 gr. di olio di riso,
  • 30 gr. di burro di cacao,
  • 130 gr. di farina di banana,
  • 30 gr. di amido di mais,
  • 3 gr. di sale,
  • 3 gr. di lievito per dolci,
  • 20 gr. di fibra di baobab.

Preparazione:

Iniziate la preparazione delle vostre madeleine alla farina di banana procurandovi uno stampo adatto. In commercio ce ne sono in metallo o in silicone. Io reputo migliori quelli in metallo poiché trasmettono meglio il calore e garantiscono una più efficace definizione delle scanalatura. Sciogliere il burro cacao (potete utilizzare il microonde o il metodo a bagnomaria) e unirlo all’olio di riso e alle uova intere. A questo punto mescolate con energia senza però montare il composto, che deve risultare semplicemente omogeneo.

Setacciate il lievito nella farina e aggiungetelo con il resto degli ingredienti con gradualità e senza interrompere l’operazione di mescolamento. Fermatevi solo quando avrete ottenuto un composto molto denso e omogeneo. Versate il composto nelle sac a poche per riempire lo stampo, avendo cura però di lasciare qualche millimetro dal bordo.

Preriscaldate il forno a 180 gradi e cuocete lì dentro le madeleine. Dovrebbero bastare una decina di minuti, ma prima di spegnere il forno verificate che la superficie delle madeleine sia asciutta e gonfia. Io consiglio di sfornare le madeleine appena terminata la cottura, altrimenti correte il rischio che si attacchino allo stampo. Spolverizzate, infine, con la la fibra di baobab e servite.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


30-06-2016
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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