Ginseng Siberiano: sistema immunitario più forte

Alla scoperta del Ginseng Siberiano, un integratore unico nel suo genere

Il Ginseng Siberiano è molto conosciuto nel mondo, è apprezzato per le sue proprietà ed è utilizzato in particolar modo per la sua capacità di rinforzare ed energizzare l’organismo.

In generale, gli integratori a base di Ginseng sono tra i più diffusi e utilizzati, e sono tutti noti per il fatto che possono incrementare i livelli di energia, ma anche migliorare la memoria e aiutare il corpo a resistere allo stress sia fisico che mentale.

Ad ogni modo, è opportuno fare caso alla differenza tra una varietà e l’altra. Infatti, i “veri” Ginseng sono in realtà due: quello americano (Panax Quinquefolius) e quello asiatico o coreano (Panax Ginseng).

Quello siberiano non è un vero ginseng e infatti non contiene ginsenosidi, ovvero i principali componenti attivi della pianta, ma offre elevati livelli di eleuterosidi, sostanze che secondo gli studiosi possono stimolare il sistema immunitario e migliorarne le funzioni.

Ginseng Siberiano: cosa lo contraddistingue esattamente dai “veri Ginseng”?

Come abbiamo detto, la radice americana e quella asiatica contengono ginsenosidi, mentre quello siberiano contiene eleuterosidi.

Questa è la principale differenza tra queste piante, ma si presuppone che, in entrambi i casi, questi principali componenti attivi siano i maggiori responsabili di molti effetti positivi per la salute, nonché ciò che causa la presenza delle numerose proprietà medicinali di queste piante.

Nella medicina cinese, il Ginseng Siberiano e gli altri due Ginseng vengono utilizzati da migliaia di anni in quanto si rivelano dei potenti adattogeni, ovvero dei vegetali contenenti delle sostanze capaci di aiutare il corpo a combattere lo stress e a difendersi da elementi dannosi.

Inoltre, è doveroso considerare che tutti i Ginseng vengono utilizzati per fornire energia all’organismo, per rafforzare le difese e per promuovere la giovinezza e la salute.

Pertanto, la principale differenza tra queste piante è data sostanzialmente dal componente attivo che, come abbiamo detto, non è lo stesso.

Ad ogni modo, come possiamo notare, le proprietà e gli effetti per la salute sono sostanzialmente gli stessi, anche se quello siberiano non è un vero e proprio Ginseng.

Infine, è utile sapere che è stato riscontrato che la pianta siberiana vanta inoltre di valide proprietà antivirali, toniche e rinvigorenti.

Suggerimenti per l’assunzione del Ginseng Siberiano

Questo vegetale può essere assunto sotto forma di integratore naturale in polvere, capsule e compresse, ma può essere anche utilizzata la radice stessa per preparare bevande come decotti e tisane.

È consigliabile introdurre questa pianta nella propria routine nei periodi di stanchezza e debolezza, durante la convalescenza e anche in caso di temporanei problemi di scarsa concentrazione.

Pertanto, è opportuno utilizzarla per un breve termine e solo se necessario.

Naturalmente, il Ginseng Siberiano è anche un ottimo alleato per tutte le volte in cui si rivela necessario rinforzare il sistema immunitario, aumentare l’energia e la vitalità e per quando si sta attraversando un momento di forte stress.

Ad ogni modo, è doveroso considerare che assimilare dosi troppo elevate può causare nervosismo o insonnia.

Bisognerebbe evitare o limitare l’uso del Ginseng durante la gravidanza o l’allattamento, e in combinazione con alcuni antidepressivi e antipsicotici, con la morfina e con alcuni farmaci per il diabete e per la fluidificazione del sangue.

In ogni caso, l’assunzione “a cicli” di 2-3 settimane con pause della stessa durata è una valida soluzione che può aiutare a riscontrare benefici praticamente immediati.

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