EatPrato – 300 anni di vino e di gusto

Un omaggio alla tradizione enogastronomica italiana dal 17 al 19 giugno: EatPrato

Siamo nel 1716, anno in cui Cosimo III de Medici indica la zona di Carmignano come un punto di riferimento fondamentale per la tradizione vinicola in Toscana. Sono passati 300 anni da allora, un tempo molto lungo durante il quale la città di Prato ha avuto modo di rappresentare un esempio di eccellenza enogastronomica nell’ambito della regione intera.

Si parla molto di Firenze e di altre città, raccontando delle loro prelibatezze tipiche e, purtroppo, spesso non si dedica la sufficiente attenzione a Prato, piccolo gioiello anche dal punto di vista enogastronomico. Una straordinaria occasione per ribaltare questa tendenza e per omaggiare la ricchezza culinaria e vinicola di questa città andrà in scena dal 17 al 19 giugno in occasione dell’evento EatPrato.

Celebriamo le eccellenze della città in un evento speciale: EatPrato

La mortadella pratese e i vini di Carmignano sono solo due tra le eccellenze enogastronomiche della città a cui si renderà omaggio durante l’evento EatPrato, che vedrà anche l’organizzazione di un food contest, durante il quale i partecipanti saranno invitati a rielaborare in maniera libera e creativa alcune delle più importanti ricette della zona.

I partecipanti all’evento avranno modo di essere accompagnati in un viaggio di scoperta più unico che raro, caratterizzato dalla visita di cantine e aziende produttrici.

EatPrato: un evento gastronomico in Piazza del Comune

Ma dove si svolgerà di preciso l’evento? Il cuore di EatPrato sarà nella meravigliosa Piazza del Comune, uno dei luoghi più suggestivi della città, ma nono si limiterà certo a quest’unica location. In altri contesti logistici, come per esempio il Giardino Buonamici, sarà infatti possibile partecipare a laboratori sensoriali o a momenti di confronto con esperti del mondo food, che parleranno di argomenti specialistici come la critica enogastronomica.

Ci sarà chiaramente spazio anche per i più piccoli, che avranno la possibilità di scoprire giocando alcuni grandi classici della cucina toscana, per esempio la panzanella. Durante la tre giorni dell’evento sarà possibile gustare menu speciali preparati dai ristoranti e dai bistrot locali, che proporranno ai turisti e ai partecipanti all’evento dei piatti realizzati con l’obiettivo di esaltare al massimo la tradizione di questa città, celebre come distretto del tessuto ma ancora non sufficientemente valorizzata come luogo di piaceri enogastronomici.

A questo punto non resta che trovare un modo per fare un salto nella meravigliosa Toscana, alla scoperta di una tre giorni all’insegna del gusto e della tradizione!

Per questo contest abbiamo preparato queste due ricette utilizzando i prodotti del territorio

Wonton di mortadella di Prato con pistacchi e aceto balsamico

wontonmortadella pistacchi 2Ingredienti per 4 persone:

  • 16 fogli di pasta wonton (sfoglie di riso) quadrati
  • 100 g di mortadella
  • 2 cucchiai di pistacchi di bronte
  • 4 cucchiaini di aceto balsamico

Preparazione:

In un robot da cucina, sminuzzate la mortadella unita ai pistacchi. In una terrina contenente acqua fresca intingete rapidamente, uno alla volta, i fogli di pasta wonton.  Una volta inumiditi, posizionate su ogni foglio due mucchietti di mortadella e pistacchi. Posizionate i mucchietti su un unico lato, avendo cura di tenere uno spazio sufficiente per il bordo.

Ripiegate il foglio di pasta sul ripieno, arrotolando.Pressate la pasta intorno al ripieno e tagliatene i bordi ricavando delle chicche di pasta simile a dei ravioli.

Cuocete gli wonton a vapore, fino a quando la sfoglia di pasta risulterà piuttosto trasparente (occorreranno pochi minuti). Servite gli wonton ancora ben caldi, irrorandoli con qualche goccia di aceto balsamico.

Ciliegie al vermouth bianco con crumble di cantuccini di Prato

crumble ciliegie vermouth cantucciIngredienti per 4 persone:

  • 200 g di ciliegie  (il peso è da considerarsi sulla frutta già priva di nocciolo e picciolo)
  • 1 dl di Vermouth
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 150 g di Cantuccini di Prato

Preparazione:

In una padella antiaderente versate le ciliegie, lo zucchero di canna e il Vermouth. Cuocete, a fuoco medio, per 5 minuti. Continuate la cottura, abbassando la fiamma, per altri 10 minuti. Mentre la frutta cuoce insaporendosi, sbriciolate i cantuccini in maniera piuttosto grossolana.

Una volta che le ciliegie saranno pronte, succose e morbide, distribuitele in 4 bicchieri. Aggiungete il crumble di biscotti e servite il dessert tiepido o freddo,  secondo il vostro gusto.

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