Disbiosi intestinale in gravidanza, correggi la tua alimentazione

L’intestino è popolato da una notevole flora batterica che determina in buona parte il nostro stato di salute generale. Quando funziona tutto regolarmente, cioè quando il nostro organismo è in grado di gestire correttamente germi e batteri intestinali, siamo in una situazione di equilibrio o, in termini medici, di eubiosi.

Viceversa, la presenza di uno squilibrio qualitativo e quantitativo della microflora intestinale è definita disbiosi intestinale.

Questo squilibrio può essere causato da molti fattori: cure farmacologiche prolungate con antibiotici, cortisonici, estroprogestinici, lassativi, ansiolitici o altro, stress e cattive abitudini alimentari con eccessi o carenze di nutrimenti (proteine, zuccheri, ecc).

Disbiosi intestinale in gravidanza: non sottovalutatela

La disbiosi potrebbe contribuire allo sviluppo o al peggioramento di malattie croniche e degenerative.

Non solo, la disbiosi può essere la concausa di moltissime malattie non solo intestinali (gonfiore e costipazione cronica) ma anche legate ad altre parti del corpo; la flora intestinale è, infatti, intimamente e fisiologicamente coinvolta in numerosi aspetti della normale vita umana.

In caso di disbiosi si potrebbe soffrire di emicrania, malattie infiammatorie (ad esempio l’artrite reumatoide), dermatite atopica, acne, psoriasi, candidosi vaginale, cistite, prostatite, obesità, diabete, sindrome metabolica e anche problemi psicologici come depressione e ansia.

Recentemente sono stati studiati gli effetti della disbiosi sulle donne in gravidanza.

Da alcuni studi è emerso che il feto entra in contatto con i microorganismi presenti nell’intestino della mamma. In una situazione di eubiosi, cioè quando c’è equilibrio della flora intestinale, il bambino trae beneficio dal contatto con i batteri materni.

Viceversa, quando c’è disbiosi, il neonato è esposto a ceppi batterici che lo potrebbero esporre maggiormente a malattie come diabete infantile, allergie, obesità infantile, ecc La disbiosi favorisce, inoltre, lo sviluppo di un intestino permeabile, con conseguente incremento della predisposizione allo sviluppo di malattie infiammatorie croniche dell’intestino.

Non solo il bambino potrebbe avere dei problemi ma anche la futura mamma è maggiormente esposta ad alcuni disturbi nel corso della gravidanza.

Una sana flora batterica favorisce la corretta elaborazione del cibo, con una minore estrazione di calorie dagli alimenti e un più facile controllo del peso. La disbiosi, tra le altre cose, è causa di un maggior assorbimento di calorie con un conseguente aumento di peso che durante la gravidanza significa correre il rischio di sviluppare il diabete gestazionale.

In caso di disbiosi intestinale rivolgetevi a un buon nutrizionista che vi consiglierà la dieta più adatta per risolvere il problema.

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