Il vino senza solfiti aggiunti è la soluzione per chi soffre di allergie ed emicranie

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L’eccesso di solfiti nel vino è da sempre un argomento controverso. Gli esperti hanno ormai accertato che un’alta quantità di solfiti può provocare una serie di disturbi che vanno dall’insorgere di allergie a fastidiosissimo mal di testa. Per questo motivo i vignaioli più accorti si stanno attrezzando proponendo al pubblico vini in cui la presenza di solfiti sia la più bassa possibile. E’ il caso dell’Azienda Agricola Adelio Collovini di Pramaggiore (Ve), che ha lanciato tre ottimi vini senza solfiti aggiunti.

Si tratta di Tai (ex Tocai), Merlot e Cabernet prodotti con le migliori uve del loro vigneto ma soprattutto con 9,3,4 mg/lt di so2 totale non aggiunta, ma derivante dalla presenza in natura di zolfo e ossigeno. Quindi si tratta di vini naturali, che non subiscono alcuna alterazione se non il naturale invecchiamento/affinamento. Ed è proprio questo il punto di svolta.

Per le persone particolarmente sensibili, per chi soffre di allergie e di emicranie conseguenti a un consumo anche moderato di vino, la soluzione è a portata di mano. Occorre rivolgersi a produttori che seguono questi principi producendo vini assolutamente salubri, privi di sostanze chimiche conservanti come l’anidride solforosa. Questa sostanza è contenuta abitualmente in tutti i vini e può essere la causa dei disturbi di cui sopra, pur se utilizzata nelle quantità e nei limiti previsti dalla legge.

L’esperienza dell’Azienda Agricola Adelio Collovini dimostra che è possibile produrre dell’ottimo vino evitando il ricorso a diserbi chimici. Bontà e salute dunque possono andare a braccetto, scongiurando disagi e manifestazioni allergiche legate all’aggiunta di solfiti nel vino. Anche i palati più esigenti, gli appassionati più difficili da soddisfare troveranno in questi tre vini della Collovini un trionfo di gusto.

Il Tai IGT Veneto Orientale è un vitigno Tocai friulano 100% dal color giallo paglierino, asciutto, delicato, con quel retrogusto di mandorla che caratterizza i migliori bianchi di quella zona. Da provare anche il Cabernet IGT Veneto Orientale, un rosso corposo, vellutato, ideale per pasti a base di carne arrosto o formaggi stagionati. Fantastico anche il Merlot IGT Veneto Orientale, un rosso asciutto, fruttato, dal sapore leggermente erbaceo, da abbinare a carni o pesce.

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