Stelle della Ristorazione all’insegna della formazione

Le Stelle della Ristorazione si è svolto nei giorni 11 e 12 aprile a Bologna ed è alla sua  decima edizione dell’evento , organizzato dall’Associazione Professionale Cuochi Italiani per offrire occasioni di formazione professionale, approfondimento e confronto.

Le Stelle della Ristorazione è un grande evento patrocinato dalla Regione Emilia Romagna, dal Comune di Bologna, da Host – Fiera Milano, da Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi, da EWGF – Expo Women Global Forum e in collaborazione con AMPI – Associazione Maestri Pasticceri Italiani e I.I.S. Bartolomeo Scappi, al quale hanno partecipato oltre 200 cuochi, 25 aziende leader del settore e un nutrito gruppo di chef stellati emiliani e romagnoli.

L’evento delle Stelle della Ristorazione quest’anno era incentrato sulla formazione dei giovani sia per quanto concerne il periodo scolastico sia per il periodo di stage nei ristoranti. Durante “Le Stelle della Ristorazione” si è anche disquisito più in generale di come la professione di cuoco negli ultimi anni abbia acquistato prestigio anche grazie all’esposizione mediatica, pur sottolineando che c’è ancora della strada da fare per migliorare dal punto di vista della formazione.

L’intenzione dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani è quella di dare maggior impulso all’aspetto formativo siglando nuovi accordi e progetti con scuole e istituti alberghieri. Focus anche sul rinnovo delle cariche associative per il prossimo triennio con tanto di relativi progetti e propositi di collaborazione con altre associazioni del settore.

Stelle della Ristorazione all’insegna della formazione

Tornando al tema della formazione va detto che la prima giornata delle kermesse bolognese ha avuto come oggetto l’apprendistato, con la partecipazione di nomi importanti della ristorazione regionale moderati da Luigi Franchi: Valentino Marcattilii del San Domenico di Imola, Emilio Barbieri dello Strada Facendo di Modena, Alberto Bettini della Trattoria da Amerigo di Savigno, Pierluigi Di Diego del Don Giovanni di Ferrara, Terry Giacomello dell’Inkiostro di Parma, Agostino Iacobucci de “I Portici” di Bologna, Andrea Incerti Vezzani del Ca’ Matilde di Reggio Emilia, Luca Marchini de L’Erba del Re di Modena, Aurora Mazzuchelli del Marconi di Sasso Marconi e Alberto Rossetti del al Tramezzo di Parma, oltre a Paolo Gramaglia del President di Pompei, esponente di punta dell’ APCI Campania.

La seconda giornata del simposio Stelle della Ristorazione ha vissuto il clou durante l’evento formativo che si è svolto nella prestigiosa sede dell’azienda Granarolo (un nome di cui essere fieri) con Vittorio Zambrini, Direttore Qualità, Innovazione, Sicurezza, Ambiente del Gruppo Granarolo, che ha approfondito temi legati all’uso di latte e formaggi in cucina, in un seminario intitolato “La chimica incontra il palato. I segreti dei formaggi, preziosi alleati in cucina. Il punto di vista di un grande tecnologo alimentare”.

La giornata è proseguita verso l’Istituto I.I.S. Bartolomeo Scappi, dove si è tenuto un incontro formativo con Gino Fabbri, presidente dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani sul tema “La contaminazione positiva tra cucina e pasticceria”. Il Simposio terminerà con un pranzo realizzato dai migliori allievi dell’Istituto: come concretizzare l’obiettivo apprendistato.

Un incontro tra il mondo professionale e quello alberghiero, dichiara Sonia Re, Direttore Generale APCI,che dimostra l’intenzione primaria di APCI a dialogare con i giovani, cuochi e promesse del futuro, punto di partenza per questo 2016”.

 

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