Involtini di maiale ripieni, i benefici della carne suina

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  • Porzioni per
    4 persone
  • Tempo di Preparazione
    40 Minuti
  • Tempo di Cottura
    8 Minuti
  • Tempo Totale
    48 Minuti
involtini di maiale ripieni

Nutriente, bello e buono: che vuoi di più da un secondo!

Il secondo che vi presento oggi è una gioia sia per il palato sia per gli occhi. Come sa chiunque mi segua con assiduità, non mi basta proporre soluzioni salutari ai miei ospiti. Mi piace anche puntare sull’estetica, come dimostrano questi involtini di maiale ripieni.

I benefici della carne suina

La carne suina ha riacquistato popolarità negli ultimi anni, diventando un alimento consigliato dai nutrizionisti ai pazienti che cercano alternative per assumere carni sane e poco caloriche.

Più magra della carne di vitello e con un maggior contenuto di proteine, la carne suina si distingue per un contenuto esiguo di grassi saturi dovuto alla miglior qualità dei mangini con cui sono nutriti i maiali (si tratta di una considerazione generale, dal momento che la situazione varia sulla base della parte del maiale considerata).

Importante è sottolineare anche la quantità interessante di grassi polinsaturi. Come mai è un particolare da non sottovalutare? Per il semplice fatto che queste sostanze svolgono una funzione preventiva importante per quanto riguarda la patologie cardiovascolari.

Un ulteriore aspetto che bisogna considerare quando si parla dei benefici della carne di maiale è la scarsa presenza di tessuto connettivo, particolarità che rende la carne in questione particolarmente digeribile. Le conoscevate già queste straordinarie proprietà?

Latte delattosato: perché sceglierlo

Questi involtini sono perfetti per chi soffre di celiachia e d’intolleranza al lattosio in quanto sono preparati con prosciutto privo di glutine e con latte delattosato. A tal proposito mi preme aprire una piccola parentesi dedicata proprio a questo ingrediente, fornendo qualche indicazione sul motivo per cui rappresenta una scelta molto valida per chi soffre d’intolleranza al lattosio.

Il latte delattosato, che viene ottenuto tramite idrolisi del lattosio o filtrazione (il primo metodo è quello più utilizzato), tende spesso a essere sostituito con altre bevande, come per esempio il latte di riso, il latte di soia e il latte di avena.

Queste alternative rappresentano una soluzione senza dubbio valida per combattere il problema dell’intolleranza al lattosio ma peccano per una mancanza molto rilevante. Quale? Quella di un minerale come il calcio, che riveste un ruolo fondamentale per la salute delle ossa.

Per questo tendo sempre a scegliere e consigliare il latte delattosato, la soluzione più completa per evitare i sintomi dell’intolleranza al lattosio e per non perdere quelle qualità che rendono il latte un alimento essenziale per una dieta sana e per la prevenzione di un gran numero di patologie.

Cosa aspettate adesso a mettervi in cucina per iniziare a stupire i vostri ospiti con questi involtini di maiale ripieni?

Anche chi ha problemi di nichel puo’ mangiare questi involtini facendo attenzione solo alla noce moscata. Se è un pizzico è ben tollerata. Se vi da noia potete anche evitare di metterla e magari sostituite con la curcuma.

Ingredienti per 4 persone

  • 4 fettine di lonza
  • 50 ml sidro di mele
  • q.b. olio EVO
  • 8 foglie di salvia
  • 8 fette di prosciutto cotto Marco D'Oggiono
  • 8 fette Pancetta Collinetta Marco d'Oggiorno molto sottili

Per il ripieno

  • 20 gr. mollica di pane gluten free
  • 25 gr. di pancetta Marco D'Oggiorno
  • 35 gr. prosciutto cotto Marco d'Oggiorno
  • 25 gr. carne di suino macinata
  • 1 uovo
  • 25 ml latte vegetale
  • 10 gr. parmigiano reggiano 36 mesi
  • un pizzico noce moscata
  • q.b. sale

Procedimento

  1. Prendete 20 gr di mollica da una pagnotta, ammollatela nel latte e dopo qualche minuto, strizzatela con l’aiuto di un colino e una forchetta.
  2. Per il ripieno tritate il prosciutto cotto e la pancetta. In una ciotola mettete la mollica ammollata e unite il prosciutto e la pancetta tritata, la carne macinata di maiale, il parmigiano e le uova.
  3. Aggiustate di sale, unite la noce moscata e amalgamate il tutto fino a formare un composto omogeneo. A questo punto stendete le fettine di lonza su un piano di lavoro, battetele con un batticarne per renderle omogenee.
  4. Ora preparate gli involtini: disponete su ogni fettina di lonza una fetta di prosciutto cotto, un cucchiaio di trito ben steso, un'altra fetta di prosciutto cotto e arrotolate l'involtino.
  5. Adagiate su un piano di lavoro 2 fettine di pancetta e arrotolatele insieme all’involtino: ora procedete in questo modo per le altre fettine di lonza e componete gli spiedini infilzando l'involtino con due stuzzicadenti di legno.
  6. Adagiate gli involtini in una teglia antiaderente adatta al forno e rosolateli da entrambi i lati senza condimento Sfumate con il sidro e coprite la padella con un coperchio e lasciatela cuocere a fuoco lento per almeno 7-8 minuti.
  7. Servite con delle insalate a foglia rossa e qualche ramo di timo.

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