Zuppa di pastinaca e cavolfiore, un concentrato di benessere

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Pastinaca e cavolfiore, tra vitamina C e proprietà antitumorali

Oggi voglio darvi qualche consiglio per preparare una zuppa speciale. Le zuppe sono un piatto tipicamente invernale? Non è affatto vero! Con i giusti accorgimenti – che partono prima di tutto dalla scelta degli ingredienti – è possibile preparare delle zuppe perfette anche per il periodo meno freddo dell’anno, durante il quale si sta particolarmente attenti alla linea.

Ecco quindi per voi la ricetta e qualche indicazione preliminare per la preparazione della zuppa di pastinaca e cavolfiore.

I benefici della pastinaca

La pastinaca è un ortaggio biennale, che cresce con maggior frequenza nel bacino del Mediterraneo. Dal punto di vista visivo si presenta come molto simile alla carota, fatta eccezione per il colore più chiaro.

Un’altra differenza rispetto alle carote è il sapore più dolce, dovuto chiaramente al maggior contenuto di zuccheri. Quali sono le sue più importanti proprietà benefiche? Elencarle significa cominciare ricordando la presenza di sostanze antiossidanti come il falcarinolo che, secondo quanto sottolineato da molti studi scientifici, è contraddistinto da importanti proprietà antinfiammatorie.

Fondamentale è sottolineare anche la presenza di interessanti dosi di vitamina C, vitamine del gruppo B, vitamina K e minerali come calcio, ferro, fosforo e magnesio.

Il cavolfiore, un toccasana contro i tumori

Dimmi come mangi e ti dirò chi sei, ma soprattutto come stai. Questa frase può essere applicata in tantissime situazioni, soprattutto quando si parla di alimenti con un ottimo ruolo preventivo nei confronti di patologie gravi come i tumori.

In questo novero è possibile includere anche il cavolfiore, famoso proprio per le sue proprietà antitumorali. Questa è solo una delle tante proprietà benefiche, una verdura che contiene importanti quantità di vitamina C e che, per questo motivo, favorisce l’assorbimento del ferro, un minerale essenziale soprattutto per le donne in gravidanza.

I benefici del cavolfiore non finiscono certo qui, come dimostra la presenza di zolfo nell’acqua di cottura, peculiarità che la rende particolarmente efficace quando si tratta di curare infiammazioni alla pelle.

Ci tengo a ricordare che il cavolfiore non è una graminacea, il che rende la sua assunzione adatta anche a chi soffre di celiachia e di diabete (in 100 grammi di cavolfiore sono presenti meno di 3 grammi di zuccheri, motivo per cui questa verdura è ottima per chi deve tenere sotto controllo la glicemia).

Questi due semplici ingredienti sono in grado di dare corpo a una zuppa che, vi assicuro, conquisterà anche i palati più esigenti, e che grazie alla panna di riso può essere proposta anche a chi soffre d’intolleranza al lattosio.

Ingredienti per 4 persone

  • 250 g di pastinaca
  • 150 g di cimette di cavolfiore
  • 2 patate
  • 2 scalogni
  • 1 dl di brodo vegetale
  • 1 dl di panna di riso
  • qualche rametto di timo fresco
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Preparazione

Pulite e mondate gli scalogni; tritateli finemente  e rosolateli a fiamma dolce per 3/4 minuti in un filo di olio extravergine di oliva.

Lavate e pelate la pastinaca e le patate; tagliatele a brunoise e aggiungetele con le cimette di cavolfiore nella casseruola con gli scalogni; mescolate, fate insaporire per 2 minuti.

Versate il brodo ben caldo e portate ad ebollizione; lasciate sobbollire per circa 15 minuti, poi frullate il tutto con il frullatore ad immersione, in modo da ottenere una crema liscia ed omogenea.

Incorporate la panna, regolate di sale e di pepe e servite la zuppa ben calda in singole ciotole guarnendo la superficie con foglioline di timo.

 

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