Salvini a Identità Naturali: come cucinare all’insegna della salute, senza rinunciare al gusto

identitagoloseCB  e CarloBeccalli

Special Guest, per il tema “La Forza della Libertà”, Salvini con i suoi valori imprescindibili
In occasione della 12ª edizione del congresso della cucina italiana, Identità Golose 2016 di Milano, dal 6 all’8 marzo, si sono alternati otto degli chef e pasticcieri più importanti e rinomati al livello internazionale. Ispiratosi al tema trattato quest’anno, “la forza della libertà”, ognuno di loro ha dato il proprio contributo, rendendo note nuove tecniche di preparazione degli alimenti, cercando di privilegiare il gusto ma anche la salubrità.

All’interno della sala blu, nell’ambito del consueto appuntamento d’identità naturali, si è presentato Simone Salvini, cuoco vegano molto conosciuto e apprezzato dagli amanti di questo genere di alimentazione. Egli ha mostrato due piatti che prendono come riferimento il tema trattato e che si basano sull’incontro delle culture di tre continenti, come Europa, Africa e Sud America. L’alta cucina dello chef fiorentino vegano risente e non poco dei suoi principi, dove natura, ecologia e buon senso sono i capisaldi.

Dopo aver conseguito la laurea in Lettere e Filosofia presso l’Università di Firenze, e anche un dottorato di ricerca in Psicologia ed una specializzazione Ayurvedica all’Università Florid College e NY College in Pisa, Salvini comincia a maturare delle esperienze importanti all’interno dei laboratori di artigiani, pasticcieri e pastifici. Nel 2005, arriva la prima stella Michelin, grazie all’elaborazione di piatti vegetariani proposti presso il ristorante milanese “Joia” di Pietro Leemann, di cui è stato capo chef.

Dal 2008 insegna presso l’Istituto alberghiero di Milano e si occupa di contribuire alla formazione degli chef presenti all’interno della camera dei deputati del parlamento nazionale. Dal 2011, inoltre, è anche executive chef dell’Accademia di alta cucina naturale e vegetariana, Organic Academy, dove si occupa di elaborare nuovi metodi per la preparazione di piatti di alta cucina vegetariana che possono essere personalizzati per qualsiasi contesto o situazione.

I legumi regnano sovrani a tavola

Considerato prodotto dell’anno per la FAO, i legumi diventano l’alimento principe dei piatti proposti dallo Chef Ambassador di Alce Nero, Salvini. Egli ha creato, come primo piatto, delle meringhe senza uova, utilizzando l’acqua di cottura in dosi piuttosto calibrate, su cui è stato aggiunto anche dello zucchero di canna.

Il secondo piatto, invece, è stato a base di tapioca, un tubero dal quale possono scaturire diversi derivati da impiegare in modi differenti e che presentano delle caratteristiche molto importanti, in grado di regolare il sistema gastrico.

Grazie all’intervento dello chef fiorentino, per concludere, credo sia abbastanza chiaro il messaggio che si vuole lanciare affinché la cucina del futuro possa essere sempre più salubre e rispettosa degli equilibri del proprio corpo: per un apporto proteico di spessore l’alternativa alle carni è rappresentata dai legumi.

#IGmi16 @identitagolose

 

 

 

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