A Scuola Identità Golose, la cucina “pop” di Davide Oldani

“La forza della libertà” a Identità Golose, anche per la preparazione di piatti popolari

Nella tre giorni del Congresso italiano dedicato all’alta cucina, svoltosi dal 6 all’8 marzo, Identità Golose di Milano 2016, giunto alla dodicesima edizione, sono intervenuti 8 degli chef più rinomati che hanno dato dimostrazione delle loro capacità, proponendo una serie di pietanze che hanno preso spunto dal tema principale trattato quest’anno, la “la forza della libertà”. Quest’ultima rappresenta il modo migliore per dare sfogo alla propria creatività, senza porsi delle limitazioni, talvolta proponendo l’improponibile. Almeno ciò che apparentemente sembrerebbe esserlo. Ed è quello che hanno fatto gli chef e i pasticcieri chiamati in causa da questa kermesse.

A lezione di Risotto, con Oldani

Nella lezione Scuola di Identità Golose è intervenuto lo chef del D’O di Cornaredo, Davide Oldani presentando il riso alla milanese con il suo Zafferano. Grazie all’esibizione del cuoco milanese, i presenti hanno avuto modo di apprendere i segreti del popolare piatto proposto con dei contrasti equilibrati. Il risotto, infatti, è giallo grazie alla presenza dello zafferano.
Ma al suo sapore ovviamente non contribuisce soltanto questo ingrediente. Infatti, bisogna pretendere sempre per un buon riso stagionato a cui si aggiunge anche un grana padano di 24-27 mesi, una scorzetta di limone e  dell’aceto, riprendendo un po’ la ricetta tradizionale.

Il know-how di Oldani è stato applicato alla tradizione milanese, introducendo non poche innovazioni che hanno sbalordito i presenti. La cucina che offre è equilibrata e bilanciata e pensa alla salute delle persone. In questo modo esce fuori un piatto di buon livello qualitativo, salubre e gustoso. Il fattore estetico del piatto viene tralasciato, in quanto si bada di più al concreto ed a ciò che deve essere fatto da mangiare. Mi sono piaciuti molto i messaggi che ha lanciato a proposito del cibo: esso è sintesi di vicinanza e condivisione.

Come preparare il Caffè in cucina? Ce lo spiega Oldani

Davide Oldani ha mostrato come utilizzare il caffè in cucina, chiudendo la lezione di Identità di Caffè, un appuntamento che si è avvalso anche della collaborazione della Lavazza. Grazie all’intervento dello chef milanese, è andata di scena la preparazione di  piatto salato abbinato ad un po’ di caffè, in quanto egli è persuaso che ciò costituisca uno dei più importanti aromi della cucina.

La sua proposta, inoltre, ha dato vita ad uno snack interessante e originale:  apparentemente sembrava un cracker al caffè su cui è stata spalmata anche una salsa al rafano a cui sono stati aggiunti del Porto solidificato e un’alga particolare, chiamata uva di mare. Insomma, si tratta di una miscela di sapori inediti che rendono l’abbinamento davvero unico e originale. Ciò potrebbe essere proponibile a chi va alla ricerca di un qualcosa di esotico che ben si sposa con la tradizione italiana  essenzialmente fondata sul caffè.

 

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