Conoscere le intolleranze: un corso da FoodLab per capirle davvero

Una straordinaria occasione formativa: “Conoscere le intolleranze”

Sul mondo delle intolleranze, purtroppo, c’è ancora molta confusione. Si tratta di una situazione che è frutto della cattiva alimentazione e della mancanza di approfondimento sul rapporto tra determinati cibi e il nostro corpo.

Per questo motivo ritengo utilissimi corsi come “Conoscere le intolleranze”, un’occasione formativa che mi ha vista protagonista a febbraio nel corso organizzato da FoodLab a Torino. 

Intolleranza al lattosio e reazione immunologica alle proteine del latte: le principali differenze

Uno dei punti sui quali ho cercato di fare maggior chiarezza durante il corso “Conoscere le intolleranze” riguarda la differenza tra intolleranza al lattosio e reazione immunologica alle proteine del latte, due situazioni attorno alle quali, come ho già ricordato, c’è ancora molta disinformazione.

La differenza è molto semplice: l’intolleranza al lattosio è il frutto di una carenza enzimatica, mentre la reazione immunologica, come è chiaro dal nome, è legata a meccanismi di natura immunologica che possono essere IgE (immunoglobine E) mediate o non IgE mediate.

Le manifestazioni, nell’ultimo dei due casi, possono essere sia sistemiche sia localizzate a particolari situazioni, come per esempio l’apparato gastro-intestinale o la pelle. Nel caso delle proteine del latte, le principali responsabili delle reazioni immunologiche sono la a-lattoalbumina e la b-lattoglobulina oltre, ovviamente, alla caseina.

Sensibilità al glutine e caseina: ecco cosa sapere

Un altro aspetto che mi ha vista impegnata come relatrice al corso “Conoscere le intolleranze” è la differenza tra sensibilità al glutine e celiachia, un’altra dualità sulla quale le conoscenze sono nebulose e poco chiare, il che porta molte persone a fare confusione tra le due situazioni, che sono invece ben diverse.

Comincio quindi a ricordare che la sensibilità al glutine è prima di tutto una condizione transitoria e che si contraddistingue per la presenza dei medesimi sintomi che riguardano la celiachia e l’allergia al grano, senza che però vi sia la presenza di nessuna di queste due patologie.

Con un periodo di dieta di privazione è possibile far rientrare la situazione. La celiachia, invece, è una condizione infiammatoria permanente dell’intestino, che ha come principale conseguenza la scomparsa dei villi intestinali.

Gli individui celiaci, che soffrono di una patologia molto complessa causata da fattori sia ambientali sia ereditari, hanno quindi una mucosa intestinale che, proprio a causa dell’assenza dei villi, è danneggiata in maniera proporzionale alla gravità dell’infiammazione. Questo significa che la superficie in grado di assorbire le sostanze nutritive è fortemente danneggiata e, in alcuni casi, addirittura assente.

corso Foodlab ridotta

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