Fabio Abbattista e Anthony Genovese, connubio perfetto all’Albereta

Fabio Abbattista e Anthony Genovese, connubio perfetto all’Albereta. Una cena a quattro mani firmata da due grandi chef rappresenta un’esperienza sensoriale unica, come quella vissuta nei giorni scorsi al ristorante LeoneFelice de L’Albereta in occasione del Relais & Chateaux Gourmet Festival. Nello scenario incantevole della Franciacorta, terra di grande tradizione enogastronomica, si è tenuto l’evento che vedeva protagonisti Fabio Abbattista, Chef del Ristorante LeoneFelice de L’Albereta, e Anthony Genovese, Chef del Ristorante Il Pagliaccio di Roma.

Un connubio fantastico, un perfetto matrimonio tra due stili di cucina diversi eppure assolutamente complementari. Come fossimo a un concerto a quattro mani di due artisti differenti, eppure capaci di fondere al meglio la propria arte per regalare qualcosa di unico. L’assoluta qualità dei piatti, contraddistinti da sapori leggeri e puliti, è stata il filo conduttore della serata.

Connubio perfetto all’Albereta

Fabio Abbattista e Anthony Genovese hanno proposto idee innovative e raffinate, studiando un interessante incontro tra culture culinarie differenti. Un fantastico giro del mondo a tavola scoprendo volta per volta una pietanza inimitabile. Non c’erano punti deboli, ma solo eccellenze nel menu che ha visto un’equilibrata alternanza dei due talentuosi chef. Ha aperto le danze Fabio Abbattista con una serie di stuzzichini deliziosi: tapioca soffiata allo zafferano e crema al Grana Padano, cecina fritta, maionese al wasabi e mortadella, poi sfoglie croccanti di pollo al curry.

Per i primi ecco capesante, scorzonera affumicata
di Anthony Genovese, quindi
pollo ficatum, agrumi e funghi cardoncelli
di Abbattista,

spaghetti di grano arso, ricci e lumachine di mare
di Genovese, merluzzo nero, cardo gobbo e bagna cauda
di Abbattista,
coda di bue, topinambur e cavoletti di Bruxelles
di Genovese, croccante al sesamo, cioccolato biondo e calamondino
di Abbattista.

Il tutto innaffiato da una selezione di vini straordinaria, che non poteva non comprendere alcune eccellenze della Franciacorta: Moët & Chandon Champagne Impérial, Moët & Chandon Champagne Grand Vintage 2006,
Bellavista Curtefranca Bianco Vigna Leone 2014,
Petra Sangiovese “Alto” 2011,
Bellavista Franciacorta Nectar Demi-Sec. Il consiglio è di sperimentare di persona le straordinarie capacità di due chef in grado di regalare emozioni.

Abbattista per il Ristorante LeoneFelice de L’Albereta, Genovese per il Ristorante Il Pagliaccio di Roma. Entrambi i locali sono lo specchio dei rispettivi chef: troverete un’accoglienza di prim’ordine, la volontà di soddisfare e stupire il cliente, ambientazioni piacevolissime e confortevoli.

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *