Perilla: sbarca a Milano la “pianta della longevità

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Si è svolta venerdì 29 gennaio al Farm65 di Milano, in via Alzaia Naviglio Pavese, una kermesse di approfondimento su Egoma (o Perilla), pianta erbacea coltivata in Oriente dalle molteplici proprietà benefiche.

Il progetto, presentato in anteprima italiana, è denominato “Global Perilla Network” e nasce dalla collaborazione tra la città giapponese di Toyama, Gen (Genuine Education Network) e Food Confidential.

L’idea è quella di promuovere la cultura culinaria nipponica attraverso un prodotto di qualità ancora poco conosciuto in Italia, persino talvolta difficilmente reperibile.

Eppure la Perilla avrebbe tutte le carte in regola per guadagnarsi un posto al sole anche dalle nostre parti, in particolare sulle nostre tavole. Anzitutto perché si adatta a diverse tipologie di clima e di territorio, anche quelle lontane per caratteristiche dalle zone d’origine, ovvero l’estremo oriente e il sud-est asiatico.

Poi soprattutto perché stiamo parlando di una pianta che nel contempo è aromatica, ornamentale e curativa. La Perilla (Egoma) appartiene alla famiglia della menta e le sue foglie hanno un aspetto simile a quelle del basilico. Ma soprattutto è soprannominata la “pianta della longevità” perché è considerata un promotore dell’interferone e dunque uno stimolo al sistema immunitario.

In Giappone uno degli svariati utilizzi riguarda proprio il celebre sushi, perché la Perilla è ritenuta utile per neutralizzare eventuali germi che potrebbero annidarsi nel pesce crudo. Dai semi di Egoma viene anche ricavato un olio particolarmente ricco di acido linoleico, da miscelare con l’olio extravergine di oliva per ottenere un prodotto bilanciato dal punto di vista nutrizionale.

All’evento milanese era presente la chef stellata Cristina Bowerman, che ha illustrato le possibili applicazioni della Perilla in cucina creando una ricetta ad hoc: il “Carciofo di lunga vita”.

Il tema della longevità è centrale nell’iniziativa partorita dalla prefettura di Toyama, il cui obiettivo è quello di assurgere a prima città “ederly-friendly” del Giappone, in altre parole vuole attrezzarsi per diventare il miglior luogo dove gli anziani possano vivere. In un Paese, quello nipponico, dove è presente il più alto tasso di anziani in rapporto alla popolazione. Persone che non così di rado attraversano il traguardo dei novanta o dei cento anni godendo di buona salute.
Perilla (6)

 

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