Panificati senza glutine e senza nichel: un corso di formazione fondamentale

Un’occasione formativa organizzata da Mamey per scoprire i panificati senza glutine

Sono passati pochi giorni dal corso dedicato ai panificati senza glutine e senza nichel, organizzato da Mamey, franchising dedicato alla vendita di prodotti senza glutine situato a Buccinasco. Il corso è stato concretizzato grazie alla preziosa collaborazione di Marco Scaglione, professionista con il quale ho avuto l’onore di lavorare diverse volte.

L’argomento centrale, ossia i panificati senza glutine e senza nichel, rappresenta un elemento fondamentale per l’alimentazione degli intolleranti e dei celiaci, che vedono in questi prodotti delle soluzioni alimentari che, in generale, devono essere bandite dalla dieta di privazione.

Pane senza nichel e glutine: uno splendido prodotto artigianale

Nel corso del momento di formazione dedicato ai panificati per celiaci e intolleranti al nichel mi sono concentrata sull’aspetto artigianale di questi prodotti che, oltre a venire incontro alle esigenze di chi vive ogni giorno il rapporto con le intolleranze e le allergie, permettono anche di entrare in contatto con l’aspetto dell’artigianalità, che rende ancora più affascinante la scoperta dell’universo alimentare per gli intolleranti e gli allergici.

Partendo da questo approccio è stato sviluppato un percorso di produzione che ha coinvolto direttamente i partecipanti, i quali sono stati invitati a preparare ricette speciali, dalla pagnotta classica alle pagnotte mediterranee con olive, pomodoro e basilico.

Dieta di privazione: ecco come gestirla

Questo corso ha rappresentato un’occasione molto importante per riflettere sulla dieta di privazione, che costituisce la principale soluzione per affrontare in maniera serena l’intolleranza e l’allergia al nichel e, ovviamente, anche la celiachia.

Purtroppo oggi c’è molta disinformazione in merito, e tale fenomeno riguarda soprattutto i casi di chi sceglie di alimentarsi con prodotti privi di glutine anche senza problemi di celiachia. In queste situazioni si compie un errore molto grave, in quanto si priva l’organismo di un apporto glucidico fondamentale per avere l’energia sufficiente a portare avanti i compiti della giornata.

Ben vengano quindi occasioni formative come questa, che permettono a chi vive ogni giorno intolleranze e celiachia – ma anche a chi vuole semplicemente saperne di più – di destreggiarsi meglio tra le diverse alternative alimentari, comprendendo che essere intolleranti o avere problemi di cattivo assorbimento del glutine non significa dover dimenticare il gusto e la soddisfazione che nasce solo quando ci si trova davanti a un cibo buono, capace di conquistare attraverso ogni singolo aspetto, dalla forma al colore, al sapore.

 

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