La rivista “Zero” partner al Festival del Giornalismo Alimentare

Giovedì 25 febbraio lezione di cucina su allergie e intolleranze all’Accademia FoodLab di Torino

Raccontare il cibo. O per meglio dire, raccontare la comunicazione intorno al cibo, fenomeno sempre più centrale, complesso e variegato.

L’occasione giusta per analizzare, sviscerare, confrontarsi, mettere in piedi una rete di relazioni è il primo Festival del Giornalismo Alimentare, in programma dal 25 al 27 febbraio presso l’Aula Magna della Cavallerizza Reale di Torino.

La rivista “Zero” è partner della kermesse torinese e sarà protagonista di un evento collaterale: la lezione di cucina su allergie e intolleranze ospitata dall’Accademia FoodLab.

L’appuntamento è per giovedì 25 febbraio alle ore 20 nella sede di FoodLab in via Tirreno 95/a.

“Siamo felicissimi di partecipare a un evento che affronta in maniera così ampia e approfondita il rapporto tra cibo e comunicazione. La nostra presenza testimonia attenzione per il tema delle intolleranze, che non può più essere ignorato o sottovalutato.  Lo show cooking che andrà in scena all’Accademia FoodLab sarà pieno di sorprese”, spiega Tiziana Colombo, consulente editoriale della rivista “Zero” che in questi è in edicola con un nuovo numero ricco di spunti interessanti. A dibattere questo tema tanto attuale quanto dibattuto al fianco di Tiziana Colombo ci sarà la Dr.ssa Maria Teresa Caselli.  Ai fornelli ad aiutare Tiziana ci sarà la famosa foodblogger torinese Germana Busca, meglio conosciuta come Mammagy

La prima edizione del Festival del Giornalismo Alimentare, che ha scelto come slogan “Quando il cibo fa notizia, quando la notizia parla di cibo”, si svilupperà attraverso un confronto tra diversi operatori del settore, dai foodblogger agli uffici stampa, dalle riviste specializzate agli scienziati, dai nutrizionisti alle aziende, dalle istituzioni alle associazioni di categoria.

Tra gli obiettivi quello di costruire una collaborazione costruttiva tra attori che si muovono spesso su piani diversi, senza un’interazione organica.

I temi sono molteplici: dal diritto al cibo all’acqua pubblica, dal racconto dei progressi della ricerca alla necessità di sfatare allarmismi e tabù ancora radicati nel sentire comune, dall’educazione alimentare dei bambini all’analisi dei trend di mercato a livello europeo, dalla promozione del consumo consapevole di vino a un approfondimento sul fenomeno dei reati ambientali.

Poi degustazioni di prodotti tipici, vini, mele, formaggi, carne Fassona, birre artigianali. Tra gli ospiti, il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, il presidente di Slow Food Carlin Petrini, il vicepresidente del Gruppo Lavazza Giuseppe Lavazza, il presidente nazionale Coop Marco Pedroni, il presidente di Camst Antonella Pasquariello, il magistrato Raffaele Guariniello, il sindaco di Torino Piero Fassino e vertici delle associazioni di categoria.

Il Festival del Giornalismo alimentare ha ricevuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero delle Politiche AgricoleRegione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Comune di TorinoOrdine dei Giornalisti del Piemonte, Associazione Stampa SubalpinaUniversità degli Studi di Torino.

Tra gli sponsor, Lavazza, Camst, Coop, Escp Europe e Smat, con il contributo della Camera di commercio di Torino, il supporto formativo dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e l’intervento di Slow Food. Gli educational sul territorio sono realizzati in collaborazione con le Agenzie turistiche locali.

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