Formaggio, mele e speck: i sapori dell’Alto Adige in degustazione

Quando si parla di sapori, l’Alto Adige può schierare, tra gli altri, tre autentici fuoriclasse, tre punte di diamante come lo Speck Alto Adige IGP, la Mela Alto Adige IGP e il Formaggio Stelvio Dop.

Prelibatezze uniche, protagoniste del progetto europeo denominato “Dall’Alto Adige. Garantito”, che in primavera taglierà il traguardo del terzo anno.

L’iniziativa prevede che in primavera e in autunno vengano proposte degustazioni dei prodotti in questione in diversi negozi e supermercati.

L’idea è quella di offrire un’opportunità per assaggiare gli ambasciatori della tradizione culinaria altoatesina, eccellenze riconosciute in tutto il mondo e tutelate dall’Unione Europea.

Bontà così squisite che non avrebbero bisogno di presentazioni, ma ci proviamo. Il Formaggio Stelvio Dop è uno stagionato dall’intenso sapore erbaceo, trattato con l’utilizzo di una microflora autoctona. Tra le caratteristiche va segnalato il caglio di origine naturale, ricavato dallo stomaco di un vitello. Ha una consistenza elastica, al palato risulta speziato e aromatico.

Lo Speck Alto Adige IGP è un vero e proprio manifesto identitario per la provincia più settentrionale d’Italia. Il celebre prosciutto affumicato si ottiene con essenziali ingredienti: poco sale, poco fumo e abbondante aria fresca di montagna, per un prodotto che può fregiarsi del marchio di Indicazione Geografica Protetta dal lontano 1996, sinonimo di qualità e garanzia sul rispetto dei metodi tradizionali di produzione.

Anche la Mela Alto Adige IGP è un simbolo altoatesino con le sue tredici varietà che vanno dalle succose Gala alle famose Golden e Red Delicious, per non parlare delle altrettanto straordinarie Fuji, Granny Smith, Braeburn, Jonagold, Topaz, Elstar, Idared, Winesap, Morgenduft, Pinova, PinkLady, Kanzi, Rubens, Jazz e Modi, coltivate su 18.000 ettari da 7.000 aziende familiari. Del resto le condizioni climatiche e orografiche sono ottime, con le montagne che proteggono i frutteti dai venti freddo provenienti da nord e i 300 giorni di sole l’anno che determinano un processo di maturazione ideale.

L’appuntamento dunque è per la primavera ormai sempre più vicina, con la possibilità, in un colpo solo, di gustare uno spicchio di mela, un pezzo di formaggio e una fetta di speck. Così che i sapori dell’Alto Adige/Sudtirol possano diventare protagonisti della vostra spesa quotidiana. Se lo meritano.

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