Granarolo, una grande storia fatta di tanta passione

Dal 1957 a oggi, Granarolo è sinonimo di qualità, bontà ed eccellenza

Granarolo nasce nel 1957 con il nome di Consorzio Bolognese Produttori Latte (CBPL). Quest’ultimo si è rivelato come uno dei primi gruppi di produttori impegnati nell’allevamento degli animali, nella raccolta del latte, nonché nella lavorazione e nella commercializzazione di questa bevanda protagonista di ogni nostra giornata.

Con il tempo, tutto è cambiato: il progresso, le ricerche e le richieste del consumatore hanno fatto sì che questa realtà aziendale crescesse, diventando una leader del settore agroalimentare italiano e mondiale. Ad oggi, si tratta di un grande gruppo, fatto di allevatori, coltivatori, dipendenti, ricercatori e persone pronte a mettere tutta la passione e la loro esperienza all’interno di un contesto dedicato alla sana alimentazione e alla soddisfazione del singolo consumatore.

Dagli esordi al presente: ecco tutti i principali progressi di Granarolo

Inizialmente, il gruppo di produttori si basò principalmente sulla tradizione e sulla produzione di una bevanda genuina, fresca e salutare. Già dal 1958, il sistema produttivo iniziò a fare grandi passi avanti, acquisendo importanti attrezzature che permettevano di velocizzare e ottimizzare ogni fase di lavorazione. Dall’anno seguente, si passò anche dal trasporto in bicicletta a quello con gli autocarri.

Poi iniziarono anche le visite guidate negli stabilimenti Granarolo, che consentivano ai consumatori di seguire il “viaggio” del latte, dall’allevamento alla bottiglia. Dal 1970, il gruppo di produttori inizia a crescere in maniera notevole e, negli anni, iniziano le acquisizioni di tante altre imprese e realtà aziendali. Nel frattempo, gli allevatori e i coltivatori che cooperavano con gli stabilimenti sono aumentati a vista d’occhio.

Tutto questo ha consentito al marchio di proporre sempre più prodotti, ideali per avvalersi di un’alimentazione sana, equilibrata e fatta di alimenti gustosi. Ad oggi, l’azienda propone alimenti fatti di tradizione, ma anche prodotti biologici, alla soia, arricchiti con vitamine e minerali e altri dedicati agli intolleranti al lattosio, al glutine e a coloro che desiderano perdere peso.

Tra i brand italiani più famosi, Yomo, Pettinicchio, Accadì (per intolleranti al lattosio), Amalattea (prodotti sardi a base di latte di capra), Centrale del Latte di Milano, Podda e Pinzani (prodotti rispettivamente sardi e toscani a base di latte di pecora) fanno attualmente parte del Gruppo.

Granarolo e l’impegno per il futuro

Anche se attualmente i progressi sono numerosi costanti, questa realtà aziendale leader nel settore agroalimentare italiano non sembra volersi fermare. Infatti, sul mercato troviamo sempre nuovi prodotti dedicati ad ogni tipo di consumatore e in grado di rispondere ad ogni singola esigenza e preferenza. Tutti i prodotti sono realizzati seguendo un preciso e attento processo produttivo suddiviso in varie fasi e sottoposto a numerosi e scrupolosi controlli qualità.

Guardando al futuro, pensiamo che Granarolo possa continuare a seguire perfettamente questa strada, proponendoci sempre nuove soluzioni e alternative fatte di ingredienti sani e gustosi, continuando con le ricerche, impegnandosi per rispettare l’ambiente e il nostro organismo, ma anche portando nelle case dei consumatori una corretta educazione alimentare.

Novità, progetti, altre visite guidate all’interno degli stabilimenti e tanta innovazione saranno sicuramente i principali obiettivi del futuro. Pertanto, non ci resta che continuare ad affidarci a questo marchio, attendere di poter toccare con mano tutti gli ulteriori progressi che verranno fatti nel lungo termine e, sicuramente, anche assaggiare nuovi e interessanti prodotti.

 

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