Tano passami l’olio: le prime venti candeline

Vi ricordate del 1995? Vi viene in mente qualche avvenimento importante della vostra vita legato a quell’annata? Chi ama la buona cucina senza dubbio ricorderà il 31 ottobre, giorno in cui è stato inaugurato Tano passami l’olio, uno dei ristoranti simbolo del mangiar bene sotto la Madonnina.

Vent’anni d’amore per l’olio d’oliva

L’amore per l’olio d’oliva è al centro del lavoro di Tano Simonato che, dopo diciassette anni da barman, ha deciso di aprire il suo ristorante a Milano, supportato dal prezioso aiuto della moglie Nadia.

Ieri sera, assieme a tutte le persone che in questi due decenni hanno supportato il suo sogno (tra gli altri, il direttore di Italia a Tavola Alberto Lupini, il direttore di Saporie Savino Turchio, i curatori e ideatori di Golosaria Paolo Massobrio e Marco Gatti), ha festeggiato il compleanno del ristorante.

Far da mangiare per nutrire di cose buone e che fanno bene: in queste parole è riassunta la mission di Tano Simonato, che nel suo ristorante insignito di 1 Stella Michelin nel 2009 ha bandito totalmente il burro come condimento, concentrandosi appunto su una scelta estremamente ampia di tipologie di olio extra vergine di oliva.

La serata di ieri, alla quale sono stata onorata di partecipare, è stata resa unica anche da uno straordinario viaggio gastronomico lungo 11 tappe.

Undici tappe golose

Undici tappe golose hanno contraddistinto il compleanno di Tano passami l’olio. Fedele alla mission che in questi anni ha guidato il suo percorso di ristoratore e chef, Tano ha presentato ai partecipanti piatti come il tiramisù di seppia, le uova di quaglia caramellate su mousse di tonno, la tartare di fassona in formaggella di montagna.

La serata delle prime venti candeline di Tano passami l’olio è stata un trionfo di attenzione a quei dettagli che rendono unici i piatti e che parlano del talento di uno chef, del suo modo di raccontare l’amore per la cucina.

Personalmente non saprei davvero cosa scegliere tra le numerose portate che ho avuto la fortuna di gustare: posso parlare della forza del risotto limone e cioccolato, ma anche della cura tecnica messa nella preparazione del Pan di Spagna alla vaniglia con tre cioccolati, un dolce accompagnato con i vini di Prime Alture.

Tutti gli invitati alla serata sono stati omaggiati di uno splendido cadeaux pensato e realizzato in collaborazione con Tenuta Bianco, un regalo speciale per ricordare una festa perfetta.

 

 

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