Sensibilità al glutine: ecco come riconoscerla e per consolarvi Asparagi in manto di guanciale e uovo in forma niente male!!

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  • Tempo Totale
    30 Minuti
  • Porzioni per
    4 persone
Asparagi in manto di guanciale e uovo in forma

Ricetta dello Chef Federico Mattavelli

Sensibilità al glutine e celiachia sono due condizioni correlate, dal momento che hanno come oggetto principale proprio il glutine, il complesso proteico contenuto nel grano e in cereali come l’orzo, il farro e l’avena.Sensibilità al glutine: ecco come riconoscerla e per consolarvi Asparagi in manto di guanciale e uovo in forma niente male!!

Sensibilità al glutine: come si manifesta?

La sensibilità al glutine è un disturbo che interessa circa il 10% della popolazione mondiale e che si distingue per sintomi riconducibili alla celiachia, come per esempio i gonfiori addominali, la flatulenza e la stanchezza cronica.

Tende a comparire generalmente durante l’adolescenza o in età adulta e in rari casi in età pediatrica.

Quale modalità permette di distinguerla dalla celiachia? Le linee dei medici in merito sono chiare: si può parlare con sicurezza di sensibilità al glutine solo in caso di conclamata diagnosi di celiachia e allergia al grano.

Si tratta quindi di una vera e propria diagnosi di esclusione, che prevede l’esecuzione di test sierologici e della biopsia intestinale, con lo scopo di valutare la presenza di una condizione di celiachia o allergia al grano.

Risulta in ogni caso importante ricordare che in caso di sensibilità al glutine non è presente la lesione all’intestino che determina l’attacco dell’intestino tenue da parte del sistema immunitario.

Sensibilità al glutine: è utile la dieta di privazione?

La dieta di privazione in soggetti affetti da sensibilità al glutine può comportare un miglioramento della sintomatologia. Fondamentale, onde evitare carenze di proteine, di fibre e di folati, è non adottare tale scelta prima di aver chiara la diagnosi di esclusione.

In caso di celiachia viene consigliato ai pazienti non solo di escludere totalmente il glutine dalla propria dieta, ma anche di fare attenzione al contatto con utensili e suppellettili entrati in contatto con tale complesso proteico.

In caso di sensibilità al glutine è possibile reintrodurre gradualmente il complesso proteico nella dieta quotidiana, scelta che può causare un leggero aggravamento dei sintomi. A differenza di quanto accade con la celiachia, in tale circostanza non è possibile parlare di un effettivo rischio di danni a livello istologico, situazioni che, in casi particolarmente gravi, sono associate a una maggiore incidenza di neoplasie.

In caso di sensibilità al glutine non risulta necessario prestare attenzione costante alla contaminazione: questo vuol dire che le suppellettili utilizzate da una persona che tollera perfettamente il complesso proteico possono essere usate senza problemi anche da chi è sensibile al glutine.

Comunque si puo’ mangiare bene e con gusto anche difronte a una sensibilità al glutine e questo piattino di  asparagi  in manto di guanciale  e uovo in forma dello chef Federico Mattavelli pubblicata sulla rivista Zero

 

Ingredienti per 4 persone

Ingredienti

  • 1 mazzetto asparagi
  • 18 fette guanciale
  • 4 uova fresche
  • erbe aromatiche a piacere
  • 1 mazzetto insalata riccia
  • 40 gr burro chiariificato
  • q.b. sale e pepe

Procedimento

Preparazione

  1. Mondate gli asparagi eliminando la parte finale, pelateli lasciando le punte integre.

    Portate a bollore una pentola con dell’acqua salata e sbianchire gli asparagi per 3 minuti , raffreddateli velocemente sotto l'acqua corrente fredda.  Avvolgete gli asparagi con il guanciale.
  2. In una padella fate sciogliere del burro, insaporitelo a piacere con delle erbe aromatiche e fate rosolare gli asparagi. Per l’uovo prendete una tazzina da caffè, foderatela con pellicola da cucina, ungete leggermente di olio l’interno e rompete al suo interno un uovo, salate e pepate, chiudete stringendo forte e facendo un piccolo nodo. Cuocete l’uovo nella pellicola per circa 4 minuti in acqua bollente.

    Adagiate gli asparagi su un piatto, mettete accanto l’insalatina condita  e adagiate sopra gli asparagi l’uovo che avrete tolto precedentemente dalla pellicola. Potete accompagnare il piatto con della maionese stemperata con un filo di acqua.

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