Roccocò napoletani rivisitati: ecco i biscotti per le festività importanti! —

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  • Porzioni per
    4 persone
  • Tempo di Cottura
    20 Minuti
  • Tempo Totale
    45 Minuti
roccocò napoletani

Dei biscotti dolci e leggeri, perfetti per tutti e per ogni importante occasione!

Se siamo vicini al Natale o ad un’importante festività e vogliamo preparare qualcosa di buono da offrire ai nostri ospiti, possiamo dedicarci alla preparazione dei famosi Roccocò Napoletani. Questa ricetta di pasticceria che utilizza prodotti senza glutine, senza latte e uova,  è ideale per celiaci, vegani o per chi come me è intollerante ma non vuole privarsi del gusto unico di questi friabili biscotti dal sapore semplice e tradizionale. Prima della ricetta vediamo insieme da dove provengono e qual’è la loro storia.

Origini dei Roccocò

I roccocò sono un dolce napoletano tradizionale popolare dalla forma a ciambella schiacciata di dimensioni di circa 10 centimetri, solitamente vengono preparati principalmente con farina, zucchero, e mandorle.  Il roccocò viene cotto al forno ed è un biscotto molto duro che per tradizione vuole essere inzuppato per essere gustato al meglio. Talvolta accompagnato con del vermouth, o nello spumante, o ancora nel vino bianco o nel marsala, il roccocò è ideale anche per colazione con del te o latte.

La sua storia risale al 1320 a opera delle monache del Real Convento della Maddalena. Importato in Italia e diffuso in tutto il territorio, il rococò riscontra una particolare attenzione in Campania, e più precisamente a Napoli, dove diventa presto un dolce molto amato che viene servito sulle tavole delle famiglie principalmente in occasione dell’ 8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione per poi accompagnare tutto il periodo delle feste natalizie.

Roccocò: tanti tipi e varianti

Oggi il roccocò è un dolce famosissimo,  esistente ormai in moltissime varianti: dure, morbide, di forma tonda o ovale, o ancora a base di nocciole o mandorle.  Addirittura alcuni inseriscono cedro, bucce d’arancia, canditi, chiodi di garofano, cannella o noce moscata in polvere.

Apprezzato molto anche a Londra, questa popolarità lo ha reso reso ormai un biscotto disponibile in varie versioni, adatte per ogni gusto.

Quella presentata oggi, a differenza della ricetta tradizionale, pone un’attenzione particolare a chi ha la necessità di mangiare sano e genuino ma senza rinunciare al gusto. Verranno pertanto utilizzati ingredienti senza latte e uova e con prodotti gluten free per consentire anche a celiaci, intolleranti e vegani il piacere di questo tradizionale prodotto tipico.

E adesso vediamo insieme questa gustosa ricetta!

Ingredienti per 4 persone

  • 500 gr. farina di tapioca
  • 500 gr. farina di riso
  • 300 gr. zucchero di canna bianco
  • 700 gr. mandorle tritate
  • 250 ml. acqua
  • 3+2 uova
  • 1 cucchiaino cacao amaro
  • scorza di 4 mandarini
  • scorza di 3 arance
  • scorza di 2 limoni
  • 1/2 cucchiaino sale fino
  • 1 cucchiaino vaniglia
  • 1 cucchiaino cannella
  • 1 pizzico bicarbonato

Procedimento

  1. Su di una spianatoia setacciate le farine e aggiungete le mandorle tritate
  2. Formate un buco al centro della fontana e versateci lo zucchero, il sale, il cacao, metà vaniglia, la cannella, le scorze degli agrumi grattugiate, le uova e l'acqua versata poco alla volta
  3. Impastate fino ad ottenere un composto compattp e omogeneo e formate quindi dei bastoncini dello spessore di 3 cm circa, unendo le estremità per formare delle ciambelline
  4. Schiacciate le ciambelline con il palmo della mano fino a farle diventare dello spessore di mezzo centimetro e metteteli quindi su una teglia da forno foderata con l’apposita carta e spennellateli con le uova sbattute e con la vaniglia avanzata
  5. Cuoceteli in forno già caldo a 170° per circa 20 minuti, poi sfornateli e lasciateli intiepidire prima di servirli

Curiosità

Forse non tutti sanno che il nome roccocò deriva dal termine francese “rocaille” che significa roccia e probabilmente si riferisce alla particolare durezza di questo dolce.

 

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