Purè di pastinaca: l’antenata della carota

Tempo di preparazione:

Un ortaggio ancestrale, antenato della carota, amatissimo dagli antichi Romani. La pastinaca è stata quasi completamente abbandonata dopo la scoperta della carota; oggi, però, vive una rinascita.

Molti chef, infatti, la stanno rivalutando e sempre più spesso è inserita in molte preparazioni.

Oltre ad avere un sapore molto buono, simile alla patata, al sedano e alla carota, ma più dolce, vanta un’ampia varietà di nutrienti.

Il nome scientifico è Pastinaca Sativa, appartiene alla famiglia delle Umbelliferae (Apiaceae), di cui fanno parte anche carote, sedano, cumino, aneto e prezzemolo.

Come per la carota, della pastinaca si consumano le radici. L’aspetto è del tutto simile alla cugina carota, si contraddistingue al primo sguardo per il colore, dalle varie sfumature di beige. Le foglie della pastinaca sono molto simili, invece, al prezzemolo.

È una pianta originaria dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Nel Basso Salento, per fare un esempio, si coltiva da sempre ed è associata alla festa patronale di Sant’Ippazzio, a gennaio.

Dal punto di vista nutrizionale, la pastinaca, non ha niente a che invidiare alla cugina carota, forse, un po’ più bella da vedere, ma più povera di proprietà nutritive.

Di seguito elenco i principali benefici per la salute che la pastinaca regala al nostro corpo:

  • il gusto incredibilmente dolce della pastinaca si paga in calorie. Non è, infatti, tra gli ortaggi più light che esistono, in 100 g. ci sono circa 75 calorie, è come mangiare una banana o una porzione di uva. Questa dolce e succosa radice è però ricca di salutari fitonutrienti: vitamine, fibre e Sali minerali. Giudicate quindi voi se vale la pena inserirla nella vostra dieta.
  • La pastinaca è una fonte incredibile di fibre, 100 g. di pastinaca forniscono il 13% del fabbisogno giornaliero. Un giusto apporto di fibre nella dieta, aiuta a combattere il colesterolo, l’obesità e la stitichezza.
  • Come per gli altri membri della famiglia delle Apiaceae, la pastinaca contiene diversi antiossidanti (poliacetilene), come falcarinolo, falcarindiol, panaxydiol, e metil-falcarindiol. Gli antiossidanti sono essenziali per il buon funzionamento dell’organismo e ci aiutano a prevenire l’insorgere di alcune malattie. In particolare, una ricerca condotta dall’Università di Newcastle, ha dimostrato che gli antiossidanti contenuti nella pastinaca sono anti- infiammatori e svolgono un’importante azione contro l’insorgere del cancro al colon e della leucemia linfoblastica acuta.
  • La pastinaca è ricchissima (più della carota) di vitamina C e alcune vitamine del gruppo B, soprattutto acido folico, ma anche vitamina B6 e, poi, contiene vitamina K e vitamina E.
  • Tra i minerali troviamo alti livelli di ferro, calcio, rame, potassio, manganese e fosforo. Il potassio è un componente importante delle cellule, aiuta il controllo della frequenza cardiaca, della pressione sanguigna e contrasta gli effetti dannosi del sodio.

Pastinaca

Con la pastinaca si possono fare davvero tante buone ricette come i pancakes oppure delle zuppe. Ma si puo’ preparare anche il purè o i muffins.

Purè di pastinaca 

Ingredienti

  • gr 300 di pastinaca
  • gr 250 di latte Accadi
  • gr 400 di acqua
  • gr 40 di parmigiano reggiano 36 mesi
  • sale q.b.

Preparazione

Pelate la pastinaca, lavatela e tagliatela a pezzettoni. Mettete in una pentola e coprite con il latte e l’acqua. Aggiungete il sale e lasciate cuocere fino a che non si sfalda. Scolate e frullate con l’aiuto di un frullatore ad immersione ottenendo una purea. Aggiungete il parmigiano. Aggiustate di sale se necessario.

 

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *