Pasta con le fave: prova i fusilli!

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  • Porzioni per
    4 persone
  • Tempo Totale
    50 Minuti
pasta con le fave

Potete congelare le fave quando sono di stagione e usarle al momento opportuno!

La pasta con le fave è un piatto tipico contadino della tradizione italiana. Semplice da realizzare, ipocalorico e decisamente gustoso. Ma prima scopriamo le sue proprietà nutrizionali.

Fave: la pianta e il frutto

Le fave, scientificamente definite Vicia Faba, fanno parte della famiglia delle leguminose e tra tutti i legumi sono quello calorico ma con un alto potere nutritivo.

Sono il frutto di una pianta erbacea annuale che produce fiori bianchi, dai quali si sviluppano i baccelli, lunghi media circa 20 cm, al cui interno trovano alloggiamento i semi ricoperti da una pelle che a seconda della varietà presenta un colore diverso: verde, viola o rossastro.

Pasta con le fave, e fai il pieno di proteine!

Le fave sono ricche di proteine, di ferro, in misura anche superiore alle uova, e fibre alimentari.

La presenza abbondante di fibre alimentari favorisce l’attività dell’intestino contribuendo all’eliminazione di tossine e scorie mentre la presenza di vitamina C invece, oltre che a proteggere l’organismo dalle malattie favorisce l’assorbimento del ferro contenuto nelle fave stesse.

Utili per ridurre il tasso di colesterolo cattivo dal sangue le fave sono anche un’ottima fonte di potassio, un minerale molto importante per il buon funzionamento del nostro organismo.

Nelle fave fresche è, presente, aminoacido chiamato L-dopa che pare abbia la proprietà di alzare la concentrazione di dopamina nel cervello una, sostanza presente in alcuni farmaci utilizzati per la cura del morbo di Parkinson.

Ma c’è anche da sottolineare il fatto che le fave non contengono colesterolo; non contengono glutine ed hanno un indice glicemico molto basso.

Attenzione: non tutti possono mangiarle

In alcuni soggetti predisposti, però, il consumo delle fave può rivelarsi molto pericoloso; a causa di una patologia ereditaria manca loro un enzima indispensabile per neutralizzare gli effetti nocivi di alcune sostanze presenti nelle fave e sono soggetti a crisi di anemia emolitica meglio nota col nome di favismo. A seconda della sua gravità di questa malattia, anche solo in presenza delle fave può causare gravissimi problemi.

Per tutti quanti gli altri, invece, le fave, che sono reperibili in commercio nei medi di aprile e maggio hanno il sapore e la bontà della primavera.

Per verificarne la freschezza, al momento dell’acquisto i baccelli devono essere lucidi, senza macchia, e devono ‘schioccare’ quando si spezzano per trarne i semi.

Le fave più giovani sono tenere quindi sono quelle che meglio si prestano ad essere consumate crude mentre, al contrario, quelle più mature vanno consumate cotte.

Abbiamo scoperto di tutto sulle fave: ora è il momento di… cucinare! Ecco una ricetta succulenta di pasta con le fave fresche sgusciate per le quali ho utilizzato dei fusilli integrali.

 

Ingredienti per 4 persone

Ingredienti

  • 320 gr fusilli integrali
  • 300 gr. fave fresche sgusciate
  • 2 cipollotti
  • qualche fogliolina menta fresca
  • q.b. pecorino stagionato grattugiato
  • q.b. olio d'oliva extravergine
  • q.b. sale e pepe

Procedimento

Preparazione

  1. Sbollentate le fave sgusciate in acqua bollente per un paio di poi scolatele e mettetele in una ciotola con acqua fredda, schiacciate il tegumento (pellicina) e fate uscire le fave.

    Nel wok mettete i cipollotti puliti ed affettati finemente ricoperti d’acqua. Quando l’acqua è trasparente i cipollotti sono appassiti aggiungete le fave e salate.

  2. Versate un mestolo d’acqua calda e lasciate cucinare per una decina di minuti. A fuoco spento aggiungete le foglie di menta tritate ed il pepe nero macinato fresco.

    Cucinate i fusilli in abbondante acqua salata e quando mancheranno un paio di minuti alla fine della cottura metteteli nel wok con le fave. Ultimate la cottura aggiungendo di tanto in tanto un po’ dell'acqua di cottura. A cottura ultimata, togliete dal fuoco ed aggiungete una manciata abbondante di pecorino grattugiato, una macinata di pepe nero un filo d’olio d’oliva a crudo e mettete in tavola.

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