Pan di Spagna con farina di riso: base per dolci

pan di spagna con farina di riso
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Un dessert speciale: il Pan di Spagna di riso

Tutti noi conosciamo questo dolce, ma non tutti conoscono il pan di Spagna con farina di riso. Rispetto alla classica ricetta, in questo caso abbiamo a che fare con un alimento che fa la differenza: il sapore non cambia molto, ma la consistenza sì. Grazie alla farina di riso, questa torta diventa molto più leggera e digeribile, e ci regala anche alcune sostanze nutritive in più rispetto alla versione tradizionale.

Pertanto, si tratta sicuramente di una variante unica, da assaporare e da proporre in qualunque occasione. A questo proposito, andiamo a conoscere più a fondo questo dessert, dalle sue origini fino ad arrivare alle caratteristiche della farina prodotta grazie alla lavorazione del riso.La farina di riso può rappresentare una gustosa novità per i celiaci, ma anche per chi non vuole rinunciare al gusto mangiando in modo più sano e portando in tavola un dessert più leggero e più digeribile.

È stato infatti dimostrato che il glutine è una proteina troppo presente nella nostra alimentazione e che, se consumata in modo eccessivo, può portare all’aumento del rischio di malattie autoimmuni, anche per coloro che non presentano già un’intolleranza al glutine. Naturalmente, si tratta di un’informazione che non deve allarmare: dovrebbe semplicemente spingerci tutti a provare altri alimenti, che possono rivelarsi gustosi e nel contempo molto sani e nutrienti, come appunto il riso e la farina da esso ricavata.

Pan di Spagna con farina di riso: l’ingrediente che cambia molte cose

Il Pan di Spagna può sembrare un dolce tipicamente spagnolo, ma in realtà è stato inventato da un italiano: Giovan Battista Cabona, un cuoco di Genova, comunemente noto come “Giobatta”. Questo maestro pasticcere ha elaborato tantissimi dessert, ma questo è uno dei più famosi e viene tradizionalmente preparato con fecola di patate, zucchero, un po’ di sale, uova, farina e, volendo, anche con l’aggiunta della vaniglia.

Tuttavia, così come il Pan di Spagna con farina di riso ha di base una ricetta diversa da quella originale, ne esistono tante altre varianti, tra le quali possiamo scegliere relativamente ai nostri gusti ed esigenze. In questo caso, andremo principalmente a sostituire la farina di grano con quella di riso che, oltre ad avere un sapore diverso e a donare una consistenza differente al risultato finale, ci regala tante altre soddisfazioni.

Infatti, molti nutrizionisti definiscono questa farina come un alimento completo in quanto, a livello nutritivo, ci propone molto di più rispetto alla classica farina e a tanti altri cibi. A questo proposito, è utile sapere che la farina di riso è priva di glutine e ci offre un valido apporto di vitamine del gruppo B, vitamina E e amidi, ma anche una discreta dose di proteine, fibre e minerali come ferro, zinco, calcio, fosforo e potassio.

Dal canto suo, il Pan di Spagna vanta una tradizione lunga secoli ed è una delle principali preparazioni nell’ambito della pasticceria. La sua nascita viene fatta risalire alla prima metà del 1700 e il suo padre fondatore sarebbe il cuoco italiano Giovan Battista Cabona. Da quel momento, la sua fama ha continuato a crescere rivelandosi uno dei dolci preferiti e più utilizzati nel mondo. In generale, è una ricetta facile (pur se ne esistono diverse varianti), che richiede l’uso di ingredienti semplici e genuini.

Scegliere di preparare il Pan di Spagna con farina di riso è davvero un’ottima idea. Questo ve lo dico in quanto il riso è un alimento ricco di amido, proteine, vitamina E e vitamine del gruppo B. Inoltre, contiene numerosi minerali come fosforo, potassio, magnesio, rame e sodio. Ricordatevi che questi elementi sono presenti in maggiore concentrazione nel riso integrale e diminuiscono nel riso brillato, ovvero quello che spesso viene utilizzato di più in cucina.

Ad ogni modo, scegliendo una farina biologica e di qualità, potrete contare su tanti validi nutrienti, su un alimento molto completo, adatto non solo ai celiaci ma anche a vegani e vegetariani e, perché no, persino per tutti gli altri. L’amido in essa contenuto gioca un ruolo fondamentale nella diminuzione dei bruciori e delle infiammazioni intestinali e le fibre favoriscono il naturale transito gastrointestinale.

pan di spagna con farina di riso

Veloce e nutriente: il Pan di Spagna per tante ricette

Anche in questo caso, si tratta di una torta che possiamo preparare con facilità per poi offrirla sia agli adulti che ai bambini. In più, è un dessert perfetto per qualunque occasione: per la merenda, per il dopocena, per le feste e per i momenti importanti in compagnia di familiari e/o amici. Prediligendo la farina di riso, potrà inoltre rivelarsi più salutare e adatto persino per chi desidera mantenere sotto controllo la linea.

In pratica, il Pan di Spagna con farina di riso si presenta come un peccato di gola molto più leggero e digeribile, ma anche come un dessert più genuino rispetto a quello originario, in quanto la farina bianca è purtroppo sottoposta a raffinazioni che la rendono spesso meno nutriente e meno salutare. Con quella di riso, al bando i gonfiori addominali e via libera alla soddisfazione!

Esperimenti per ottenere un buon pan di spagna ne abbiamo fatti in quantità industriale. Abbiamo provato con tutte le farine naturalmente senza glutine possibili. Abbinamenti insoliti per ottenere delle ottime basi per le nostre preparazioni.

Io ci faccio dolci di ogni tipo

Bisogna sbattere bene le uova e mescolare gli ingredienti con attenzione per fare in modo che le bolle d’aria non spariscano. Un’altra cosa a cui stare attenti è che si raffreddi piano piano, altrimenti diventa molto pesante.

La ricetta base del Pan di Spagna è facile da modificare aggiungendo quello che volete, come limone, mandorle, cioccolato, cocco, arancia e vaniglia. Il sapore delicato di questa torta permette di non prevalere su altri. Potete metterci sopra della glassa o marmellata in mezzo.

Come avrete capito, è molto versatile e potete giocarci come preferite. I pasticceri lo usano di continuo visto che rimane flessibile anche una volta freddo. Lo dividono in strati per poter aggiungere ingredienti come marmellata, cioccolato e crema pasticcera. Tantissime torte hanno come base il Pan di Spagna.

Vi consiglio due ricette diverse per ottenere lo stesso risultato.

Ingredienti per 1 pan di spagna

  • 6 uova
  • 90 gr. di farina di riso impalpabile Probios
  • 90 gr. di fecola di patate Molino Rossetto
  • 180 gr. di zucchero di canna
  • 1 bustina di vaniglia bourboun Madagascar Flli Rebecchi
  • 30 gr di burro chiarificato

Preparazione

Mettete in una planetaria le uova con lo zucchero e la vaniglia. Iniziate a montarle con le fruste, fino a quando non risulteranno gonfie e spumose.

Incorporate la farina setacciata e la fecola di patate e con l’aiuto di una spatola e mescolate con un movimento dal basso verso l’alto, utile per non smontare il composto.

Imburrate e infarinate una teglia, versate il composto ed infornate a 180°C per 20/25 minuti. Non aprite mai lo sportello mentre cuoce. Lasciate raffreddare completamente prima di togliere dal forno.

Ed ecco la ricetta del Pan di Spagna con farina di riso

Ingredienti per 6 persone

  • 150 gr di farina di riso
  • 150 gr di zucchero di canna extrafine
  • 5 uova a temperatura ambiente
  • 1 bustina di vanillina

Preparazione

Preriscaldate il forno a 180°. Rompete nella vasca della planetaria le uova e versate lo zucchero. Montate con la frusta per almeno 15 minuti fino ad ottenere un composto spumoso e gonfio. Dopo circa 13 minuti aggiungete la vanillina.

A planetaria spenta unite a pioggia la farina di riso e con una spatola cominciate a mescolare delicatamente dal basso verso l’alto, fino facendo attenzione a non smontarlo.  Continuate fino ad ad ottenere un composto omogeneo,

Imburrate e infarinate uno stampo e versate l’impasto livellandolo. Cuocete per circa 35 minuti senza mai aprire il forno.  Spegnete il forno, aprite leggermente lo sportello e lasciate raffreddare.

Sfornate il Pan di Spagna quando si è raffreddato totalmente

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Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


02-12-2015
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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