Una sbrisolona alternativa alla canapa e la dieta senza glutine: una moda tra i non celiaci

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Ancora nessun voto)
Loading...Loading...
  • Porzioni per
    4/6 persone
  • Tempo Totale
    40 Minuti
sbrisolona alla canapa  e

La sbrisolona è una ricetta tipica mantovana e oggi l’abbiamo rivisitata !!!

Alla faccia di chi mangia senza glutine per sport o per moda o per chissà quale convinzione oggi regalo una ricetta straordinariamente buona della Sbrisolona alla canapa.

Sono sempre di più le persone che, pur non soffrendo di celiachia, scelgono di adottare una dieta senza glutine. Questa scelta, nella maggior parte dei casi, non ha alle spalle nessun consulto medico.

Dieta senza glutine: perché è pericoloso adottarla se non si è intolleranti

Lo scorso 10 ottobre, durante un convegno andato in scena nel corso dell’evento Gluten Free Days, si è discusso di dieta senza glutine e della moda di sceglierla anche in assenza di situazioni di effettiva intolleranza.

Dalle relazioni degli esperti presenti è stato messo in evidenza come tale scelta possa risultare dannosa per la salute. Per quale motivo? Prima di tutto perché il medico incontra maggiori difficoltà a diagnosticare la celiachia, poi perché a lungo termine la dieta di privazione è in grado di determinare un eccesso di grassi saturi e un deficit di proteine, fibre, folati e vitamina B12, contenuti in grande quantità nel grano.

Negli USA la dieta senza glutine è ormai vero e proprio status symbol, e i medici presenti al convegno capitolino hanno sottolineato la pericolosità di questa tendenza e di una scelta che deve essere chiamata in causa solo in presenza di una chiara diagnosi di patologia glutine correlata.

Dieta senza glutine: perché viene scelta dai non celiaci

La moda della dieta senza glutine tra i non celiaci è dovuta alla convinzione diffusa di soffrire di sensibilità a questo complesso proteico. Come si distingue tale condizione? Per la presenza di sintomi che non possono essere connessi né alla celiachia, né all’allergia al grano.

La sensibilità non celiaca al glutine si palesa con la comparsa di ponfi sulla cute, ma anche grazie a manifestazioni di stanchezza cronica. Sempre durante il convengo del 10 ottobre 2015 è stato specificato come in merito alla sensibilità non celiaca al glutine vi siano ancora dei punti di domanda nella comunità scientifica.

Sono infatti numerosi i ricercatori che sono ancora scettici relativamente all’esistenza di tale condizione che, a differenza dell’allergia al grano e della celiachia, non è attualmente diagnosticabile in maniera ufficiale e precisa.

L’unica modalità per valutarne la presenza è la scelta di farsi includere, previo contatto con alcuni centri specializzati, in studi in doppio cieco che prevedono la somministrazione di una determinata quantità di glutine e di un preparato privo del suddetto complesso proteico, così da valutare la differenza tra le reazioni.

Ora consolatevi con questa sbrisolona alternativa nata dalla mente di Oris Portanova

Ingredienti per 4/6 persone

  • 40 gr farina di canapa
  • 125 gr amido di mais
  • 125 gr fioretto di mais
  • 125 gr zucchero semolato
  • 125 gr burro chiarificato
  • 2 tuorli d'uovo
  • 125 gr mandorle leggermente tritate
  • q.b. sale fino
  • buccia di limone

Procedimento

  1. Preriscaldate il forno a 180 gradi. Tostate leggermente le mandorle e trituratele grossolanamente. Tagliate il burro a pezzetti e lasciatelo ammorbidire

    In una ciotola unite le farine setacciate, lo zucchero, le mandorle tritate, il sale e la buccia grattugiata del limone e mescolate con un cucchiaio di legno.

    Spolverizzate la spianatoia con della farina gialla e versate il composto a fontana. Incorporate ora il burro e i rossi d’uovo.

    Amalgamate energicamente e velocemente l'impasto prima di versarlo negli stampi senza pressare e cuocete a 180° gradi per 30 minuti circa

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *