Ristoranti didattici: studenti di oggi, professionisti di domani

Studenti alberghieri e scuole di ristorazione hanno sempre confinato i precetti nell’alveo della didattica. In un mondo che cambia, caratterizzato dalla disoccupazione, dalla frustrazione di non avere un futuro certo, eppure, qualcosa sembra muoversi.

Qualcuno ha pensato che permettere ad un giovane studente di conciliare lo studio con il lavoro possa rappresentare il miglior modo di favorire un futuro certo nel mondo dell’enogastronomia.Sempre che i propositi siano seri e che la buona volontà non manchi.

E per tutti i giovani armati di questi sentimenti ecco nascere anche in Italia i ristoranti didattici, ristoranti pubblici gestiti proprio dai ragazzi.

C’è da dire che la responsabilità giova, visti i risultati dagli stessi conseguiti. 

Studio e  lavoro: il binomio salvifico per il futuro dei giovani

I ristoranti didattici davvero stupiscono. Tutto ne rende irrinunciabile la scelta, a dispetto della presenza di un gran numero di luoghi di ristorazione presenti sul territorio, una presenza sempre più capillare in ragione della sempre più dilagante disoccupazione.

A favorire questo lauto apprezzamento non è solo la presenza di ragazzi svegli e dinamici: è, in particolare, l’organizzazione impeccabile che da questo loro modo di interfacciarsi al lavoro ne deriva a stupire … un risultato sorprendente agli occhi di tutti.

E, ancora, come se già tutto questo non bastasse, i prezzi, che si presentano molto inferiori alla media. Tutti questi vantaggi fanno “il tutto”, l’idea si è rivelata eccellente da ogni punto di vista, non meraviglia che in Francia i ristoranti didattici siano stati decretati come obbligatori in ogni scuola alberghiera, e non meraviglia che, ad eccezione dell’Italia rimasta un po’ indietro da questo punto di vista, in Europa il fenomeno sia largamente conosciuto. 

Ristoranti didattici in Italia: uno scenario che cambia

Eh già l’Italia, uno dei paesi in cui è più alto l’indice di frustrazione e disoccupazione tra i giovani, proprio l’Italia, il bel paese da sempre alla ricerca di una via d’uscita a tale stato di malessere, sembra il terreno più fertile nel quale i ristoranti didattici possano attecchire le proprie radici.

La perdurante cronica assenza di una normativa doc che disciplini, magari istituzionalizzando,  i ristoranti didattici, sembra oggi ceder il passo alla consapevolezza trattarsi di un fenomeno inarrestabile e pur estremamente vantaggioso per la nostra economia: ed ecco nascere anche nel nostro territorio ristoranti didattici in cui i giovani, con derivante grande apprezzamento, gestiscono proprio tutto, dall’organizzazione della sala alla definizione dei menu.

Tutto ciò rappresenta la prova che anche nel mondo enogastronomico, così come in ogni altro settore del nostra economia, si può emergere e nel nostro tessuto sociale non è poco, perché è testimonianza che qualcosa può cambiare, sempre ad una condizione: che ci sia tanta voglia di fare.

 

 

 

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